L'ente internazionale che gestisce l'assegnazione dei domini e degli Ip di internet Icann (Internet corporation for assigned names and numbers), ha
respinto per la terza volta la proposta di creare il dominio .xxx per i siti pornografici.
"Questa decisione è il risultato di un attento esame e considerazione di tutti gli argomenti", ha dichiarato Vinton Cerf, presidente dell'ente, in un comunicato pubblicato sul sito internet dell'Icann. Si ritiene che la creazione di un dominio
non risolva "il problema della protezione dei membri vulnerabili della comunità".
I sostenitori del dominio per la pornografia hanno argomentato la loro richiesta affermando che questo aiuterebbe a confinare i siti pornografici e a filtrarli. Mentre gli oppositori hanno argomentato che un dominio specifico renderebbe
la pornografia piu' facilmente reperibile su internet.
L'Icann, ha sede in California, ed è un'organizzazione internazionale senza scopo di lucro creata nel 1998, nella quale sono rappresentati numerosi paesi. Ha una competenza mondiale e le sue decisioni sono obbligatorie per tutti gli stati, anche se dipende dal dipartimento americano al commercio e dal ministero della giustizia della California.
Le anticipazioni sul rifiuto del dominio .xxx ha suscitato le critiche dell'Unione Europea nei confronti degli Stati Uniti accusati di interferenza politica nella gestione della rete.