![]() Questa guida ha come unico scopo l'evitarmi di avere query su irc che si aprono con "ciao, mi aiuti a mettere il vhost fiko?" e quindi leggendola non imparerete mai cosa sia un dns...come funzioni named ecc. Se volete imparare leggete qualcosa come il dns-howto. Avrete i vhosts, vi basti questo. Bene. partiamo dal presupposto che abbiate una /64 (tunnel brokers che offrono /64 anche a dialup sono ad esempio www.bersafe.it* e http://6bone.mine.nu), o comunque qualcosa di "statico". Chiedete quindi le deleghe per il dns al vostro Tunnel Brocker. Voi: "voglio le deleghe sul dns della mia /64!" Tb : "ok. dimmi un host/ip statico" Quindi dovete avere o un ip statico da fornire al Tb, oppure un dyndns (assicuratevi che offra NS FORWARDING!), cioè un host statico il cui ip è dinamico (www.hn.org offre un servizio del genere). Una volta fornito l'host avrete la completa amministrazione della /64. Ora non rimane che configurare named (e qui cominciano i dolori...). Mi riferirò alla configurazione di bind8. Se usate altre versioni...mettete la 8, in caso contrario non garantisco nulla. Per una configurazione del tipo che occorre a noi, posso dire che named verrà strutturato principalmente in 3 files: il named.conf che andrà nella dir /etc e altri due files che vengono richiamati dal named.conf, ossia il file zone.conf nel quale vengono definiti i vhosts, e il file ipv6.int nel quale vengono definiti gli ipv6 reversati (i nomi sono dati in modo arbitrario, potete chiamarli come volete, ma se come penso copierete spudoratamente da qui lasciate quei nomi). named.conf Questo è un esempio del mio : ------------------------------------------------------ options { }; zone "tpk.hn.org" { ------------------------------------------------------ Visto che sicuramente farete un copia-incolla, assicuratevi che non ci siano spazi all'inizio di ogni riga che non li prevede. /var/named è la directory
che contiene i due files di cui ho parlato prima. al posto di tpk.hn.org mettete
l'host che vi siete registrati (e che, FONDAMENTALE, vi dia ns forwarding...
sennò non va una sega eh!), al posto di b.c.0.0.0.a.1.0.8.e.0.8.e.f.f.3.ip6.int
mettete reversato il range della vostra /64. nel mio caso la mia /64 è
3ffe:80e8:1a0:cb::/64 quindi il reverse sarà b.c.0.0.0.a.1.0.8.e.0.8.e.f.f.3.ip6.int
che si ricava partendo dalla fine e separando ogni lettera/cifra con un . (punto);
ricordate che gli ipv6 sono formati da QUARTETTI esadecimali, e quindi nel reverse
dovete mettere anche gli 0 che omettete nella forma normale (si capisce? sisi
dai :)). zone.conf ------------------------------------------------------- @ IN SOA tpk.hn.org. root.tpk.hn.org.
( -------------------------------------------------------- Copiate gli headers così
come sono, avendo cura di sostituire il vostro host a "tpk.hn.org"
(quindi ci sarà anche root.vostrousername.hn.org.). Fondamentale è
il . (punto) alla fine degli hosts, non omettetelo MAI!. Associate ad ogni host
un ipv6 (e ricordate di aggiungerlo alla tabella di ifconfig, ifconfig sit*
add ipv6). ipv6.int --------------------------------------------------------- @ IN SOA tpk.hn.org. root.tpk.hn.org.
( ---------------------------------------------------------- La parte iniziale è uguale
al zone.conf, copiate quella. La variabile $origin presenta il reverse della
vostra classe (quello che vi avevo fatto fare prima). Esempio: 1.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0
IN PTR tpk.hn.org. è l'ip 3ffe:80e8:1a0:cb::1, poichè a 1.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0
viene "appeso" il contenuto della variabile $origin, e quindi il reverse
completo dell'ip 3ffe:80e8:1a0:cb::1 è 1.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.b.c.0.0.0.a.1.0.8.e.0.8.e.f.f.3.ip6.int.
l'ip 3ffe:80e8:1a0:cb::1 è infatti 3ffe:80e8:01a0:00cb:0000:0000:0000:0001
(128 bit), ora leggendolo al contrario dovreste trovare l'ip reversato. Basatevi comunque sul file di esempio e sperate. Partendo dal presupposto che tutti i file siano configurati a dovere, lanciate named: [root@imladris /root]# named e guardate che sia in esecuzione: [root@imladris /root]# pidof named se i file di configurazione presentano errori, named non si avvia e di conseguenza il pidof non da risultato. In tal caso avete sbagliato qualcosa. Se invece viene fuori il magico numerino procediamo bene :) Provate ora a pingare uno degli
hosts che avete creato, se ricevete risposta CONGRATULAZIONI! :)) Riassumendo: ogni volta che volete creare un vhost ricordatevi di aggiungere l'ip che volete assegnare al vhost alla tabella di ifconfig. Ricordate di definirlo in zone.conf e il reverse in ipv6.int. FONDAMENTALE il . (punto) dove serve. Una volta fatto ciò killate named con killall -HUP named (che rilegge il file di conf) e date poi il comando "ndc restart". Sperando che tutto ciò vi possa essere utile sarò felicissimo di bannarvi quando vi vedrò joinare con i vhosts + lameri :))) (ma conoscendo DDP posso dire che i + lameri li ho già visti...) © GnomixLand http://www.gnomixland.com/ |