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Mi sembra ora giusto parlare di un qualcosa che prima o poi diventerà utile a
tutti. Ebbene sì. Ora parlerò come Zarathustra:"Prima a poi, io dall'alto del mio
monte vi vedrò sempre più vicini a me, vi vedrò usare Linux". Non credo che abbia
mai detto una frase così nella testa di Nietzsche, ma per me va benissimo lo
stesso!
Mi sono chiesto: cosa so che potrebbe servire a quella mandria di persone
vogliose di conoscenza, (proprio come dice lo spirito hacker) che non sia già
stato scritto in modo semplice e chiaro. Mi sono guardat attorno, tra tutti i
programmi e i linguaggi che so usare, ho rovistato un po' da per tutto senza
capire cosa potrebbe realmente interessare, quando ad un tratto mi sono reso conto
che esiste un fantasma, un nemico comune da distruggere. Ho scoperto che la
maggior parte di voi (se non la totalità ;-( lavora sotto windows... Orrore e
Raccapriccio! Era quindi una scelta obbligata. Io ho il compito di riportarvi
sulla retta strada!
E chi meglio di me più parlare di Linux, dato che io giro solo su Linux?
Quindi eccomi qui:
-------------------------------
| INDICE: |
-------------------------------
| Cos'è? |
| Dov'é? |
| Case sensitive, root e simili |
| Struttura base |
| Comandi vari |
| Comandi e uso |
| Accensione e Spegnimento |
| Directory, File e permessi |
| Che versione? |
| Periferiche |
| Come partizionare l'HD |
| Installazione |
| LILO |
| Installazione di una sorgente |
| Altri comandi |
| Editor |
| kernel, processi e simili |
| Shell |
| Dircolors come vedere colorato|
| Midnight Commander |
| Mtools |
| GRAFICA!!! |
| Uso del mouse nel prompt |
| Ambienti per X |
| Programmi grafici |
| Programmazione |
-------------------------------
Cos'è?
Incominciamo col dire che Linux è un sistema operativo. Molti di voi diranno: Come
Windoxxx! Non propio. Comunque sempre di sistemi operativi si tratta. Un sistema
operativo è un sistema, quindi un insieme di programmi funzionanti grazie ad una
chiave di lettura comune, che non ha bisogno di altri programmi per funzionare. E'
un programma indipendente.
Per ora vi basti questa come spiegazione.
Dov'è?
Ovunque! Solo che non ve ne rendete conto! La maggior parte dei server su internet
girano sotto Linux (o unix & C.), le riviste per Linux stanno nascendo come
funghi... è tutto attorno a voi solo che non avete gli occhi per vedere.
Quindi potete comprarvi una rivista come le seguenti:
Linux mania
Linux
Linux & C.
e con meno di 10.000 lire potete avere la vostra versione completa di Linux.
Oppure su un sito internet. Basta cercare (poco perchè poi ve li do io i posti
adatti...) e avere tanto tempo...
Questo penso che sia il primo grave shock per voi. Vi starete chiedendo... Ma come
è possibile che tutto costi così poco? Sicuramente sarà una versione demo! Non
sarà originale. Non funziona. E cose simili...
Invece no! Esiste infatti un progetto della GNU (che poi vi spiegherò) che si
chiama Software free (può assumere vari nomi). In base a questo progetto tutte le
versioni dei programmi, a meno che non siano a scopi commerciali, sono liberi,
gratis. Ma non gratis, ma GRATISSSSS!!!! Che differenza c'è fra i due? Subito
detto:
Il primo gratis vuol dire, mi scarico un programma da internet, o lo compro su una
rivista e posso solo utilizzarlo
Il secondo GRATISSSS!!! vuol dire che non solo il programma è gratis ma anche il
codice sorgente.
Cos'è il codice sorgente? Il codice sorgente è il programma prima di essere
compilato. Se non siete programmatori e non vi interessa diventarlo, saltate
questa parte, altrimenti aspettate e continuate a leggere.
Un programma non compilato comporta che io posso modificarlo, aggiungere cose,
arricchirlo di funzioni. In più posso spedire le mie modifiche alla casa
produttrice e se queste piacciono nella prossima versione queste ci saranno. Ma
non ci saranno solo le modifiche che tu hai fatto, ma ci sarà anche il tuo nome
tra i programmatori del software.
Mica male!
Case sensitive, root e simili
Quello che voglio darvi ora e solo una infarinatura generale per capire dove
siamo, con chi siamo e come muoverci.
Incominciamo con le Case Sensitive:
Se io in DOS o Windows scrivo:
CIAO
ciao
Ciao
CiAo
...
per il computer è tutto uguale.
Per Linux no!
Io posso avere un file che si chiama: CIAO, un altro che si chiama ciao.
Le lettere maiuscole e le lettere minuscole sono diverse.
Questo è fondamentale se non volete fare errori.
Root
La root tradotta in italiano vuol dire: radice. In Linux come in Unix e Xenix
(che sono i fratelli maggiori di Linux) spesso si usa la parola Root per dire un
macello di cose. Queste possono essere:
-una directory root, che è la directory principale di un filesystem, ovvero la
directory radice (che spesso e volentieri è la directory dell'amministratore di
sistema)
-un filesystem root, che è il filesystem principale di un gruppo che si unisce
insieme.
-un utente root, che è l'amministratore;
-un dominio root, che è il dominio principale;
-una finestra root che è quella principale, ovvero la superficie grafica
(desktop) su cui si appoggiano le altre finestre del sistema grafico X (che vi
spiegherò dopo...)
Importante è quindi capere cosa si può intendere con root.
utenti
Cosa vuol dire la parola utenti in Windows? Niente!
In Linux invece vuol dire molto. Infatti Linux è un ambiente multi utente, ciò
vuol dire che un solo sistema operativo può reggere più utenti in contemporanea.
Addirittura io, nella mia lunga vita nel mondo linux, ho visto un computer 486 con
installato sopra xenix reggere altri 10 computer con 10 utenti diversi che ci
lavoravano in contemporanea. Ora se si vuol far ciò con Windoz servono computer
Pentium III con 1000000 di mb di RAm e 2 fettine di c_lo impanate!
Gli utenti non hanno le stesse possibilità di azione che ha l'utente root. Perchè?
Perchè se io cerco di cancellare tutto da root cancello tutto. Se lo faccio da
utente, cancello solo i file creati dall'utente! Quindi...
"Quindi vuol dire che se io prendessi un virus, questo non cancella tutto sul mio
computer?" Esatto, cancella solo quello che tu hai creato!
"Quindi vuol dire che se io faccio un'operazione sbagliata il computer comunque
parte e, nulla sembra successo?" Esatto, nulla sembra successo per gli altri
utenti, non per te, che ovviamente non avrai più niente!
Oh...
Al contrario in Windozz se vi beccavate un virus e non avevate l'antivirus adatto,
addio a tutto! Come se facevate qualche casino, addio interi file...
Struttura base:
Se io prendo al nocciolo il sistema Linux questo possiede:
-un sistema di avvio o boot (generalmente il LILO [che vuol dire LInux LOader]).
Questo è un sistema che
permette l'avvio del sistema operativo. Non ve lo spiego approfonditamente ora,
vi basti sapere che permette di far partire più di 1 sistema operativo (non in
contemporanea).
-un kernel (ce ne sono varie versioni più o meno evolute). Questo è il
nocciolo, la base di tutto. Si chiama mediamente: vmlinuz e regola tutti i
comandi del sistema. Fa praticamente tutto. Se volete lo potete scaricare da
internet non compilato. Sono circa 50 pagina (forse di più) di comandi in C.
-un filesystem. Sono quei file che permettono l'uso delle varie periferiche e
dello spazio del computer. In Linux non esiste né C: né A: e neppure D:. Per
utilizzare tutto ciò esistnon questi "file" che permettono di associare la
periferica ad una directory. Quindi per esempio il dischetto sarà nella directory
/mnt/floppy (mediamente, ma prima bisogna montarlo... ve lo spiego)
-un sistema di inizializzazione e gestione dei processi in esecuzione (che vi
spiegherò dopo approfonditamente) Vi basti sapere per ora che questo è una serie
di programmi che permettono l'avvio corretto e la configurazione di tutto quanto.
Molti di questi "programmi" si chiamano DEMONI.
-un sistema di gestione della rete (anche questo... aspettate!)
-un sistema di gestione delle stampe (aspettate! In breve:) Regola le stampe.
-un sistema di registrazione e controllo degli accessi (il login e il logout).
Pemette di regolare l'accesso al computer. Se sapete il Login entrate, altrimenti
restate fuori...
-una shell (ne esistono vari tipi... ve li spiegherò!)
-alcuni programmi vari (detti utility base...) Sono utilizzabili sono dall'utente
root.
-strumenti di sviluppo software (C/C++ generalmente ma ce ne sono molti altri!)
Comandi e uso
-----------------------------------------------
| DOS/Windows | GNU/Linux |
-----------------------------------------------
| DIR | ls -l |
| DIR /W | ls |
| MD CIAO | mkdir ciao |
| CD CIAO | cd ciao |
| RD CIAO | rmdir ciaoo |
| COPY *.* PROVA | cp * /prova |
| XCOPY *.* PROVA /E /S| cp -dpR * /prova |
| REN ARTICOLO LETTERA | mv articolo lettera |
| MOVE *.* PROVA | mv * /prova |
| DEL ARTICOLO | rm articolo |
| DELTREE TEMP | rm -R temp |
| TYPE LETTERA | cat lettera |
| TYPE LETTERA | MORE | cat lettera | more |
| HELP DIR | man ls |
| FORMAT A: /N:18 /T:80 | fdformat /dev/fd0u1440|
| FORMAT A: /N:9 /T:80 | fdformat /dev/fd0u720 |
| DISKCOPY A: B: | cp /dev/fd0 /dev/fd1 |
| KEYB IT | loadkeys it |
| CLS | clear |
| MEM | free |
-----------------------------------------------
QUesti sono i comandi di DOS e i rispettivi in LINUX ora quelli che al DOS
mancano:
I collegamenti.
Supponiamo che io abbia un file nella directory /home/bakunin/prova.txt e mi serva
un collegamento a questi file nella directory /usr. Come fare?
ln /home/bakunin/prova.txt /usr
Da questo momento comparirà un file prova.txt anche nella directory /usr. Questo
file però non esiste. E' un link (collegamento) al file in questione. Ovviamente
posso fare ciò anche con le directory:
ln /home/bakunin /usr
Comparirà un directory di nome bakunin che mi collega a /home/bakunin. I link si
riconoscono dal colore.
Il colore?!? Sì! Il colore, perchè Linux non è quello che si vede dal prompt di
telnet una volta che sono connesso ad una shell. E' molto diverso! Questo è
colorato.
I colori possono variare ma generalmente sono:
blu DIRECTORY
verde ESEGUIBILI
rosso FILE ZIPPATI
grigio FILE NORMALI o SCONOSCIUTI
azzurro COLLEGAMENTO DI DIRECTORY
bianco COLLEGAMENTO DI FILE
quando trovo un file a sfondo intermittente bianco e rosso è un link che ha perso
il suo collegamento. E' (nell'esempio sopra) un link /usr/prova.txt quando manca
il file /home/bakunin/prova.txt.
comando SU:
Supponendo esista l'utente ciao e che io sia entrato come altro utente, se volessi
entrare poi come l'utente ciao posso fare:
su ciao
comparirà poi:
password:
e se so la password entro come utente ciao.
Accensione e spegnimento
Quando accendo un computer con Linux (o quando apro un shell) e se sono in
risoluzione testo (esiste poi la risoluzione grafica che poi spiegherò) comparirà:
Welcome to nome_del_computer
Linux Mandrake release 7.0
kernel 2.2.14-15 on an i386
login:
Il che vuol dire: Benvenuto nel computer di nome... Il sistema operativo è Linux
Mandrake. ("Mandrake? Cos'è?" Aspettate...). Poi mi dice la versione del Kernel e
mi chiede il Login:
Una volta inserito il Login mi chiede la password, che non compare scritta, per
ragioni di sicurezza.
Se abbiamo fatto tutto giusto arriviamo al prompt.
Ritornando alla domanda MANDRAKE?
Ebbene sì! Io ho mandrake. Ma ce ne sono molte altre:
Slackware
RedHat
Caldera
SUSE
Corel Linux
...
Ognuna di queste è valida. Non cambia nulla se non la grafica, l'impostazione
generale e altri 1000000 milioni di cose che mi hanno fatto scegliere Mandrake. E'
sempre Linux perchè si basano su un kernel comune, ma sono diverse perchè hanno
strumenti un po' diversi.
Se uno impara a muoversi su una, gli risulterà identico giurare su un'altra
versione.
Abbiamo acceso. Come si spegne?
Si toglie corrente! NO!!!!!
Se togliete corrente la prossima volta rischiate di non far partire più niente
(specialmente se siete root). Questo succede perchè spegnete la totalità del
sistema. Non succede con le shell di internet o sui sistemi a rete perchè il
server rimane acceso.
Per spegnere si usa il comando:
shutdown -h now
Che vuol dire spegniti ora
Se volete ravviare basta fare così:
shutdown -r now
Una volta che è incominciata la procedura di spegnimento, aspettate finchè tutto è
spento.
Directory, File e permessi
Incominciamo col dire che la directory base è /
Da questa ci sono tutte le altre.
Esempio:
/ -
|- /usr
|- /var
|- /home -
|- /dev |- /home/bakunin -
|- /etc |- /home/zumpapa |- /home/bakunin/tankcommandos
|- ... |- /home/drakula |- /home/bakunin/giochi
|- ... |- ... |- ...
|- ...
Come potete vedere questa truttura non è complicata.
Dentro le directory ci sono i file, come in ogni sistema operativo. Ora parliamo
di cose serie.
I permessi
In Windows non esiste praticamente nessun modo (a meno che il programma non
richieda una password) per impedire l'apertura di un file. In Linux invece io
posso dire che in file lo apro solo io e basta. O posso dire che lo possono aprire
tutti ma solo io lo posso modificare.
E' necessario però dire che nessuno può impedire all'utente root di modificare, di
aprire o di cancellare file che non sono suoi.
Questo si fa con il comando chmod. Ma ve lo spiegherò approfonditamente poi.
Che versione?
Incominciamo subito con la storica, (pensando a questa che fu la mia prima
versione mi viene pure una lacrimuccia di commozione...): Slackware.
Questa è realizzata da Patrick J. Volkerding e si può trovare qui:
http://metalab.unc.edu/pub/Linux/distributions/slackware/
E' relativamente facile da installare (relativamente...) ed è la prima versio a
grande uso.
Vantaggi:
- E' molto adatta per quelli che escono da XENIX e UNIX.
- Sta ovunque. Un utente esperto più installarla ovunque. Mi è giunta voce che
qualcuno è riuscito ad installarla pure su dischetti.
- Sta su dinchetti (l'installazione!)
- Permette l'installazione da DOS in una partizione UMDOS
Svantaggi:
- L'installazione per uno che è alle prime armi è un po' complicata.
- Non si aggiorna facilmente. Anzi... spesso si rischia di avere file che non
centrano nulla.
- La sicurezza non è il massimo
La seconda versione di cui parlerò è la RedHat che si può prendere qui:
http://metalab.unc.edu/pub/Linux/distributions/redhat/current/
Vantaggi:
- E' facile da installare. Se si vuole lo fa in automantico.
- Non ci sono problemi di scelta dei vari pacchetti e immagini (ve le spiego più
avanti cosa sono le immagini)
- E' multipiattaforma
- L'installazione può essere fatta in vari modi, addirittura in modo FTP.
- I paccheti sono in forma RPM (RedHat Package Manager) e quindi sono facili da
installare, da disinstallare e da aggiornare i programmi.
- E' già configurata per la maggior parte
Svantaggi:
- Ci sono certi programmi che possono essere installati solo una volta.
- Non si installa da dischetto
- Bisogna installare per forza l'ambiente X.
- Non ci sono hardware aggiornati.
Per quanto riguarda la Debian, l'indirizzo è:
ftp://ftp.debian.org/pub/debian/
E' stata creata da volontari e quindi, come tale è molto attenga all'aspetto di
software libero.
Vantaggi:
- è adatta per quelli che usavano UNIX
- L'installazione può essere fatta da diverse fonti.
- I pacchetti sono in forma .deb che semplificano l'installazione & C.
Svantaggi:
- E' difficilotta da installare.
Per quanto concerne la SuSE si può trovare qui:
ftp://ftp.suse.com/pub/SuSE-Linux/
E' una versione tedesca della slackware, ma regge i pacchetti RPM.
Vantaggi:
- E', di per se semplice.
- Ci sono un'infinità di immagini adatte per qualsiasi hardware.
- C'è l'accesso FTP
- L'installazione è semplice e chiara
- Come già detto regge i RPM
- E' già abbastanza configurato
Svantaggi:
- Come la REDHAT ha certi programmi che si possono installare una volta sola
- Non si installa da dischetti
Poi c'è Corel Linux
- Molto semplice, l'installazione, la configurazione, ecc..
- Per principianti grazie alla grafica simile a Windoxz
- Accetta gli RPM
Svantaggi:
- Non ha tanti pacchetti
- Non c'è molta libertà durante l'installazione
- Non si installa da dischetti
Poi c'è la mia, MANDRAKE
Vantaggi:
- Ha tutti i vantaggi sopra citati ma in più ha una grande predisposizione per i
nuovi hardware (per questa ragione l'ho scelta)
Svantaggi:
- Non si installa da dischetti
Periferiche
---------------------------------------------------------------
| Nome | Descrizione | Dos |
---------------------------------------------------------------
| /dev/fd0 | prima unità a dischetti | A: |
| /dev/fd0u1440 | prima unità a dischetti da 1440 Kbyte | A: |
| /dev/fd1 | seconda unità a dischetti | B: |
| /dev/fd1u1440 | seconda unità a dischetti da 1440 Kbyte| B: |
| /dev/hda | primo disco fisso IDE/EIDE | C: |
| /dev/hdb | secondo disco fisso (o CD-ROM) IDE/EIDE| |
| /dev/hdc | terzo disco fisso (o CD-ROM) EIDE | |
| /dev/hdd | quarto disco fisso (o CD-ROM) EIDE | |
| /dev/sda | primo disco SCSI | |
| /dev/sdb | secondo disco SCSI | |
| /dev/sdc | terzo disco SCSI | |
---------------------------------------------------------------
Cosa vuol dire ciò?
Detto brevemente:
Queste sono i filesystem. Questi sono i file che regolano (come già detto) l'uso
delle periferiche. Per effettuare questo uso bisogna prima "montarle" (non tutte
le distribuzioni, mandrake e redhat no, lo fanno in automatico). Cosa vuol dire
questo?
Vuol dire che per accedere ai dischetti devo usare il comando mount.
Esempio. Voglio accedere ad un dischetto per copiare dei file. Devo decidere in
che directory montarlo. Questa directory, convenzionalmente si trova in /mnt dove
stanno tutte le periferiche montate. All'interno di /mnt/ probabilmente c'è la
directory floppy. Se non c'è non ci sono problemi. Posso crearmene una e usa
quella.
Comunque, nel caso esista la directory /mnt/floppy, io devo fare così:
mount /dev/fd0 /mnt/floppy
Cioè monta il filesystem fd0 (che generalmente è l'unità floppy) nella directory
/mnt/floppy.
Se faccio un "ls" all'interno di questa directory ottengo il contenuto del mio
dischetto. Questa è diventata una comune directory contenente file. Posso
copiarli, modificarli o simili tranquillamente come gli altri.
Quando ho finito di usare il dischetto, devo smontarlo con il seguente comando:
umount /mnt/floppy
Lo stesso procedimento vale per i CDrom, che vengono di solito montati nella
directory /mnt/cdrom. Ricordatevi però che il lettore CD con LINUX non si apre
finchè non l'avete smontato!
Come partizionare l'HD
Questo è un argomento delicato. So sicuramente (perchè ci sono passato anche io)
che è drammatico il pensare: cancello tutto e metto su LINUX. So quindi bene che
probabilmente sarebbe bello avere sia LINUX che Windoxx.
Per far ciò devo avere:
1 Gia installato Windows (poichè questo non si accorge di LINUX mentre questi sì.
Se installo dopo Windows questo cancella tutto o elimina l'avvio di LINUX. Lo
so, Windozz è stupido!)
2 Abbastanza memoria per avere tutti e due. Io ho 6 Giga: 4,5 per LINUX e 1,5 per
Windowz. Sappiate che Linux gira comodo con 1,5 tutto suo.
3 Abbastanza RAM. Direi che un 36 (meglio di più) può andare bene.
Supponendo che abbiate le seguenti caratteristiche incominciamo!
Andate su Internet e scaricatevi, non so dove, un programma chiamato FIPS. Va bene
anche Partiction Magic, ma io non lo mai usato. Una volta installato sul vostro
computer (non vi preoccupate è piccolissimo) fatevi un bello ScanDisk
approfondito.
Finito ciò fate AVVIO --> CHIUDI SESSIONE --> RIAVVIA IN MODALITA' MS-DOS.
Supponiamo che la directory di installazione di FIPS sia C:FIPS, entrateci e
copiate su indischetto tutti i file .txt e i file .exe:
SE siete propio giugnu vi spiego anche questo!
C:>CD FISPS
C:FIPS> COPY *.EXE A:
C:FIPS> COPY *.TXT A:
finito ciò, fate partire il programma FIPS. Una volta partito, vi chiederà di
quando volete la partizione. Selezionata la quantità desiderata per LINUX.
Finito ciò sul vostro computer esisteranno 2 partizioni.
Cosa sono le partizioni? Immaginate il vostro HardDisk come una stanza. PRima di
far partire FIPS questa era tutta sporca e lurida per colpa di WINDOZ. Ora che
avete fatto partire FIPS, la stanza è divisa in 2, entrambe sporche di Windows.
Questa è la partizione. Dovete capire che quando dite che avete 200 mega di spazio
libero, questo non è puro, ma formattato Windoz. E' come dire che avete 200 mb di
spazio della vostra stanza, ma comunque ci sono le mattonelle su cui potete
mettere sopra i file.
Per cancellare la formattazione fate partire un programma di Windozz chiamato
FDISk (non è di Windowz ma di DOS!).
quindi fate:
C:FDISK
Comparirà un programma grafico che vi chiederà una risposta S/N. Rispondete
tranquillamente S. Dopo di che compariranno vari punti
1 Cariola e 2 arancie
2 Fette di c_lo impanate
3 Eliminazione ...
4 Visualizzazione partizioni
Non mi ricordo esattamente i punti. So solo che dovete selezionare il 3 che
riguarda l'eliminazione di una partizione.
Dopo di che selezionate il punto riguardante l'eliminazione partizione estesa.
Penso che sia il punto 2.
Comparirà un'altra schermata che vi chiede quale partizione eliminare. Selezionate
la lettera D e la 2. Sta di fatto che dovete eliminare la 2° partizione, quella
che ha il numero di MB che avete dedicato a LINUX.
Una volta cancellata è fatta.
Avete partizionato il computer per LINUX. Avete 1 partizione per Windox e uno
spazio totalmente libero privo di partizioni.
Installazione
Ora avete:
- Una infarinatura generale sui comandi
- Lo spazio per l'installazione
Non vi resta che installare!
Ci sono 2 strade prevalenti:
1 Da CD se avete la scheda madre che supporta il boot da CDROM
2 Da partizione Windowz con "loadln"
Per la seconda dovete leggere il modo di farlo, nel file README contenuto nel
CDROM dell'installazione.
Per la prima eccovi come:
1 Riavviate il computer.
2 Abbena compare il test della RAM, cioè la prima schermata dell'avvio del
computer,(quella ove c'è quel numerino che si muove in alto e che fa il rumorino
che sembra un moscone), entrate nel BIOS. Per entrare dovete premere il tasto
(mediamente è quello, a volte cambia!) "canc" posto nel tastierino numerico sotto
il 3.
3 Dovrebbe comparirvi una schermata bluastra. Andate sulla seconda opzione, (cioè
quella sotto la prima!) e, più o meno a metà della prima colonna troverete il
BOOT. Ci sarà una cosa simile a:
A,C
oppure
C,A
o
C,CDROM,A
...
Insomma ce ne sono tanti.
Piazzatevi lì e con l'uso di PagSu e PagGiu muovetivi fino a selezionare la
seguente voce:
CDROM,A,C
Non c'è in tutti i BIOS. Se non c'è fate:
CDROM,C,A o qualcosa di simile, comunque il CDROM per primo.
Se non compare l'opzione CDROM vuol dire che il vostro BIOS non gestisce il BOOT
da CDROM. Non ci sono problemi vi toccherà usare ila seconda tecnica.
4 Uscite da quella schermata, e poi dal BIOS, salvando.
5 Inserite il CDROM
6 Riavvia il computer e installate LINUX
Fine. Io mi fermo qui perchè non posso spiegarvi ogni singola installazione.
Ognuna differisce, un po'. Dovete usare ovviamente lo spazio libero che avete
creato prima.
E' raccomandato creare all'interno dello spazio libero le seguenti partizioni:
/boot non più di 10 mb
swap il doppio della vostra RAM
/ Il resto dello spazio
Incomincio col dire che non tutte le installazioni le richiedono.
Cosa sono queste partizioni?
/ E' lo spazio normale di LINUX. RIchiede una formattazione LINUX.
/boot è la partizione contenente i file di avvio.
swap è, detto terra terra, la RAM e i file temporanei.
Esistono 2 tipi di installazione. Quella che vi ho spiegato fin qui, e poi
un'altra. L'altra è detta UMSDOS. Questa è una installazione sotto DOS. Ma dato
che limita il funzionamento di LINUX, riduce spazio, funziona male. La ritengo una
cavolata e non ve la spiego!
Ora avete installato LINUX. Avete tutto! Ora dovete configurare il tutto.
La prima cosa da fare è configurare LILO. Molti programmi di installazione (se
non tutti) lo fanno già. Comunque ora ve lo spiegherò a fondo.
LILO è quel programma che parte all'avvio del computer e che avvia o LINUX o DOS a
nostra scelta. Se voi avete solo LINUX (EVVIVVA!!!!!!!!!!) non avete problemi, se
volete scegliere all'avvio cosa fare, eccovi come.
LILO sta nella partizione d'avvio /boot, ma il file ove sono contenute le
configurazioni è /etc/lilo.conf
Se lo editiamo troviamo una cosa simile a questa:
boot=/dev/hda
prompt
timeout=50
image=/boot/vmlinuz
label=linux
root=/dev/hda2
read-only
other=/dev/hda1
label=dos
table=/dev/hda
Questo è quello base di uno che ha sia Windox che Linux.
Vediamo un po':
boot=/dev/hda dice che esiste solo un harddisk. Infatti il filesystem hda
contenuto come tutti gli altri nella directory /dev è quello
sulla gestione dello spazio dell'harddisk.
Se volessi che si avviasse un sistema operativo su un dischetto
poteri mettere come file system fd0, ad esempio.
prompt richiede qualcosa, in particolare cosa far partire.
timeout=50 vuol dire che aspetta 5 secondi. Infatti calcola di decimi di
secondi.
Nella 4° riga fino alla 7° si regolano, l'immagine del kernel (abbiamo già visto
quel file!) L'etichetta che deve essere inserita per farlo partire. L'etichetta
vuol dire ciò che l'utente deve inserire. Poi dice che è contenuta nella
partizione 2 dello spazio del nostro harddisk. "Ma non avevamo lo spazio libero?"
Si ma linux lo ha formattato a modo suo. La sua formattazione è diversa.
Affronteremo poi questo argomento.
Poi dice che questa partizione è in sola lettura.
La stessa cosa è riguardante la parte che va dalla riga 8° fino alla 10° solo che
per DOS.
Vi basti sapere questo! C'è il LILO che si basa su questo file per l'avvio.
Esistono altri sistemi per avviare Linux, da dischetto o altro. Caso mai li
vedremo più nel dettaglio più avanti.
Installazione di una sorgente
"Cos'è una sorgente?" Una sorgente è un programma prima di essere compilato. E' un
insieme di file che compilati creano il programma vero e proprio. Il modo migliore
per avere il programma funzionante è questo:
1 Inanzi tutto avrete i file sorgente zippati. Quindi saranno:
nome_sorgente.tar.gz
oppure
nome_sorgente.tar
oppure
nome_sorgente.tgz
ma può essere zippato anche come:
nome_sorgente.tar.bz2
2 per quanto riguarda i primi tre tipi basta fare questo:
a) vi consiglio di crearvi una directory (ovviamente se siete root fate pure
così, altrimenti createvene una dove avete la possibilità, tipo nella vostra
direcotory!)
mkdir /temp
b) muovete il file dentro:
mv nome_sorgente.tar.gz /temp
(mr serve non solo a rinominare ma anche a spostare! Comodo!)
c) il comando per unzippare è:
tar xzvf nome_sorgente.tar.gz
tar è il comando usato per unzippare i file. Esiste anche una versione
grafica di tutto ciò ma io non ve la spiego. Io spiego solo alla radice
delle cose! Non è vero! Esiste un programma molto simile a winzip che
si chiama (provate a indovinare...) linzip. Questo permette di unzippare
qualsiasi tipo di zip (pure quelli di windows!) e di creare file zip.
d) Avete i file sorgente unzippati. Probabilmente ha creato una directory.
Comunque entrate dove sono i file reali e poi controllate se c'è un seguibile
chiamato "configure". Se c'è vuol dire che si deve configurare altrimenti, se
non c'è. Questa opzione dovremmo farla noi! PRIMA DI TUTTO PERO' Leggete il
file README o INSTALL o simili. QUesti file vi spiegheranno approssimativamente
il processi di installazione! Comunque:
e -a) Se c'è fatelo partire:
./configure
ho messo ./ perchè per linux i file partono solo così (non tutti, ma
generalmente...)
f -a) finito di lavorare fate i seguenti comandi:
make
make install
g -a) Tutto finito! Fate partire il vostro programma!
e -b) Se non c'è, probabilmente è perchè c'è un file chiamato makefile o
perchè c'è un altro eseguibile particolare. Nel primo caso dovete o editare il
makefile e vedere la directory di installazione, modificarla se non vi va bene,
e vedere se l'installazione segue le directory giuste. Dopo di che fate:
make
make install
e -c) Se non c'è nemmeno il makefile, ci deve essere un file eseguibile che
permette di far partire un processo di installazione particolare. Questo
succede con programmi grossi tipo StarOffice e simili che se la tirano con
visualizzazioni grafiche. Fate partire quel programma e tutto andrà per il
verso giusto.
3) Per quanto riguarda il nome_sorgente.tar.bz2 dovete anche qui creare una
directory da lavoro (/temp), entrarci e effettuare il seguente comando:
cat pacch.tar.bz2 | bunzip2 | tar xvf -
Fine! Il resto è uguale a sopra.
"Cosa abbiamo fatto?" Il file configure è un programma che cerca se abbiamo tutti
gli strumenti per compilare. Se ci sono crea un file makefile destinato ad
indirizzare la compilazione del programma.
Il comando make compila il programma mentre il make install lo installa dove
impostato nel makefile.
Mediamente viene installato o dove vogliamo noi, se abbiamo modificato il
makefile, o nelle directory destinate a contenere il programmi per gli utenti.
QUeste sono:
/opt
oppure
/usr/local
QUeste due directory sono quelle convenzionali. Vi ricordo però di installare
segliendo bene cosa! Per fare la maggior parte dell'installazioni bisogna essere
root. Se è un programma con un virus, addio tutto... Quindi Attenzione!
---------------FINE PRIMA PARTE----------------
Per voi sarà poco... per me qualche giorno!
---------------INIZIO SECONDA PARTE----------------
Altri comandi
Per quanto riguarda il testo, si può vedere questo attraverso i comandi:
more file_in_questione
o
less file_in_questione
Vi verà mostrato il file_in_questione una schermata alla volta, ma, dato che Linux
è meglio, non fa le cose senza le opzioni. QUindi questa tabella vi mostra le
opzioni e i comandi da utilizzare con i comandi di prima:
-----------------------------------------------------------------------
| Comando | Descrizione |
-----------------------------------------------------------------------
| h | Vi mostra una piccola guida |
| H | Come h |
| Spazio | Scorre il testo in avanti di una schermata |
| Invio | Scorre il testo in avanti di una riga alla volta |
| b | Quando possibile, scorre il testo all'indietro di una |
| | schermata |
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