![]() Il wardriving è un'arte molto in voga ultimamente, e un sistema wireless mal protetto può andare incontro a grossi pericoli, nonstante un apparente sistema di protezione che dovrebbe garantirne l'integrità. Un giorno come tanti scorazzavo in auto per le vie della città col mio fidato laptop che, casualmente, è abilitato all'accesso di reti 802.11b e monta un bel rig configurato in modo da avvisarmi in caso mi avvicinassi a qualche zona col segnale della portante di una rete 802.11b abbastanza rilevabile. :-). Ad un tratto mi imbatto in una struttura dalla quale proveniva questo bel segnale, e parcheggio l'auto. Solo per riposarmi un pò. Cosa faccio? Provo a penetrare quella bella rete, e una volta dentro inizio a scansionare tutti gli host interni. Subito capisco di trovarmi in una LAN warehouse interna di poche macchine, collegata però tramite Hub al router di un'altra rete composta da diverse postazioni connesse ad internet tramite switch, naturalmente dietro firewall. C'era anche un server http e uno dns. Non male come struttura, anzi direi molto carina :). Vediamo un po che macchine formano questa rete... mmm... tra queste noto uno stupendo Solaris abbastanza "scoperto", certamente perchè l'admin si affida troppo al suo firewall :). Cmq, visto che la rete è buona e veloce, perchè nn usarla? Scelgo naturalmente come base di partenza il solaris, che buco sfruttando un buffer overflow di snmpXdmid. Una volta dentro installo una bella backdoor per eventuali riaccessi futuri. Però la devo nascondere... mmm.. noto che sulla macchina gira PC NetLink, i cui nomi derivano da lmx.* , quindi rinomino la backdoor (sempliciotta direi) in lmx.msg e la lascio lì.CAN I G0T R00T R00T?. Fatto questo inizio a divertirmi su internet, e soprattuto a fare scansioni a palla, viste le dimensioni della banda :). Tutto così facile? Si :p. Ora però, dopo questo racconto, tutti voi direte "Ao, ma sto tizio è proprio fiqo! Guarda che AKHER" e io rispondo: uAuUAyagAHAuUAgUAuhauUAuHAygayGAuiaUHAu. Essi, perchè qui, come vi spiegherò ora, è una gara a chi è più deficiente, e sono stato miseramente battuto dalla security di questa azienda! Ma iniziamo... :-D Per prima cosa il protocollo usato dalla 802.11b è il famigerato WEP, che pure la mia tartaruga (ciao Marx :* ) saprebbe "spezzare". Infatti oggigiorno per avere una rete wireless con un decente grado di sicurezza bisogna perlomeno imporre un tunnel IPSec attraverso un firewall verso la rete interna, per evitare accessi sgraditi. Altre soluzioni sono i classici SSH o nel casi di gestioni web-based l'amato SSL accoppiato a certificati digitali. Naturalmente se si vuole mantenere per forza la prima soluzione, è necessario abilitare il WEP a 128 bit con una bella chiave, in modo da scacciare lo spettro del wardriving. O ancora, avendo pochi pc connessi (come nel mio caso), bastava limitare la connessione solo ai MAC address autorizzati (anche se in questo caso avrei spooffato gli indirizzi :P ). Insomma.... Vabbè, proseguendo mi viene subito una domanda: perchè nn mettere un firewall almeno sul punto di accesso tra la rete wireless e la rete di lavoro con connessione a internet? Con un bel firewall io che me ne sarei fatto di una rete wireless fine a se stessa? Tornando a noi vi dico subito che la mia "penetrazione" è stata degna del miglior ignorante, ma io al posto dell'"esperto dell' IT" di quella azienda avrei agito. Effettivamente anche facendo un ps -Af nn avrebbero ricavato molto, perchè la BD si scollegava per nn apparire nei listati delle directory ma rimaneva sempre in attesa sulla porta assegnata. Ora qualche blasonato espertone mi dirà: "Ma perchè nn usare una bd più sofisticata? Magari un KLM?" e io rispondo dicendo che nn ci capisco nulla di quelle cose sofisticate :P (eppoi il mio portatile nn arriva agli 800MB di HD, figuriamoci ;) . Voglio sottolineare che la presenza di una attesa di connessione sospetta sarebbe stata subito identificata da un classico netstat -anf inet, che probabilmente nn è stato fatto. Il nome del processo lo avrei ricavato da un bel lsof, e con una prova telnettata avrei capito che si trattava di una backdoor. Naturalmente una volta capito il problema, con un strings sull'immagine del file presente nel filesystem proc avrei ottenuto i restanti dati sul programma di bd utilizzata. Tutto questo serve a farvi capire che a volte basta un po di professionalità per mettere in berlina un attacco semplice e ingenuo come il mio. Ma questò è risaputo :)) PS: la seguente storia nn è stata vissuta dal sottoscritto perchè il sottoscritto nn ha le conoscenze adeguate neanche per capire cosa è stato scritto. Il sottoscritto ha solo ripostato una storia a lui raccontta senza neanche sapere di cosa si trattasse. Il sottoscritto usa win95. :D RIFLESSIONI: la facilità con cui questa rete è stata penetrata ha dell'incredibile. Il vero problema è che è bastato un portatile e un exploit pubblico per avere accesso ad una rete che poteva contenere informazioni sensibili. Non penso che servano grandi conoscenze per fare ciò. Ma ciò è stato fatto. Meditate. THX to: un saluto a chi mi vuole bene, e a chi mi quera appena joino e a chi ha cullato la mia crescita culturale e mentale. FUCK to: i tru3 l33t. © GnomixLand http://www.gnomixland.com/ |