
Al momento dell'accensione del nostro computer,
il BIOS entra in funzione con il controllo della presenza di schermo (o meglio
scheda video) e tastiera, successivamente viene fatto il test della memoria
principale (prima di allora il computer non ha mai avuto accesso alla memoria
semplicemente perche' non ne sapeva l'esistenza).
Dopo aver terminato la visita interna il computer si dedica all'elaborazione
dei dati presenti nella CMOS (o meglio CMOS Setup) di modo da poter conoscere
data, ora, periferiche integrate sulla scheda madre, ide (HD, CDROM, ecc.),
ecc.
Una volta concluse le precendenti operazioni, inizia il caricamento del sistema
operativo (senza il quale il nostro computer e' piu' inutile di un tostapane
senza pane, oppure di una stampante senza computer). Per permettere questa operazione
i piu' comuni S.O. (Sistemi Operativi) memorizzano il loro loader (trasparente
o meno) nel primo settore fisico (i primi 512 byte) del disco primario, tale
settore viene chiamato MBR (Master Boot Record). A questo punto sara' l' MBR
a caricare il kernel (cuore, cioe' la base) del sistema operativo.
Il Master Boot Record
I primi 446 byte (ricordo che l'MBR e' formato da 512 byte) sono riservati al
codice del loader (che cambia da sistema a sistema, ad esempio quello di windows
9x e dos e' trasparente mentre quello di Linux, e' lilo o grub o altri), i seguenti
64 byte contengono la tabella delle partizioni,mentre gli ultimi 2 byte (16
bit) memorizzano un numero che identifica un MBR valido (di solito AA55). Un
MBR con un identificativo diverso viene considerato non valido e quindi non
e' in grado di far partire alcun sistema operativo.
LILO (LInux LOader)
LILO e' un bootmanager "molteplice" cioe' e' in grado di caricare
tutti gli S.O. esistenti su questo pianeta (pensate che e' riuscito a caricare
lo sconosciuto Sistema Prologue, anche se Linux non e' stato in grado di leggerne
le partizioni).
Perche' cosi' versatile? LILO carica il settore di boot di ogni partizione lasciando
ad essa il compito di caricare il kernel.
Ovviamente, assieme a GRUB e LOADLIN, e' l'unico in grado di caricare il kernel
di Linux.
Alla partenza del sistema ci si presenta davanti la scritta LILO (come vedremo
piu' avanti in caso di problemi la scritta LILO puo' venire troncata) seguita
da un messaggio di boot (di solito in /boot/boot_message.txt) dopo di che avremo
il mitico prompt:
boot:
qui dobbiamo scegliere, immettendo la sua label,
il sistema operativo che vogliamo avviare (niente paura se non ricordate la
label basta premere il tasto tab). Per l'S.O. predefinito basta premere INVIO.
LILO non funziona perche'?
Quando LILO ha dei problemi di configurazione, o simili, ce lo comunica tramite
il suo prompt:
La scritta LILO non e' presente: lilo non e' ancora stato caricato, partiamo
con un boot disk e inizializzamolo (col comando lilo);
e' presente solo una L: indica di solito problemi su disco o errori di configurazione;
e' presente solo LI: errori in lilo, configurazione o partizione /boot spostata
o assente;
e' prensente solo LIL: problemi sul disco rigido o parametri non corretti in
/etc/lilo.conf;
LIL?: problema generico;
LIL_: simile a LI. Alcuni errori possono essere derivanti dalla limitazione
dei 1024 cilindri (partizione /boot dopo il 1024 cilindro dell'HD), per risolvere
il problema e' necessario scaricare l'ultima versione di LILO.
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