
Nel 1947 gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno stipulato un accordo segreto per proseguire la loro collaborazione nell'attività di spionaggio già iniziata durante la guerra, volta ad intercettare principalmente comunicazioni radio sovietiche. Tale accordo e' noto come patto UKUSA, al quale successivamente si sono aggiunti, come parti secondarie, il Canada, la Nuova Zelanda e l'Australia.
Per anni ogni paese membro dell'UKUSA intercettava e analizzava le comunicazioni in modo indipendente dagli altri paesi, utilizzando solo le stazioni presenti sul proprio territorio. Negli anni successivi alla guerra fredda, vennero integrati i sistemi di intercettazione su progetto dell'NSA (la maggiore agenzia di intelligence americana), in modo che ogni paese potesse accedere ai dati raccolti da qualsiasi stazione di intercettazione. E' da questo momento che gli obiettivi diventano civili e non più militari, le nuove minacce sono il terrorismo e la criminalità organizzata, ed e' grazie a queste nuove esigenze che il sistema e le agenzie di spionaggio governative che ne fanno uso trovano un nuovo motivo di esistenza.
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