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Una volta ottenuto il tutto, ovvero dopo aver recuperato i software che ci interessano come descritto nella sezione precedente, in questa sezione verranno fornite le istruzioni per una corretta installazione del Web Server, di MySQL e di PHP su un PC con sistema operativo Microsoft Windows.

Installare MySQL


Introduzione

MySQL è un database piuttosto popolare, reso ancor più interessante da almeno due fattori: primo, la sua gratuità; secondo, il rapporto idilliaco che lo lega al linguaggio PHP, con il quale costituisce una formidabile accoppiata per lo svilluppo di siti web basati su database.

In questo articolo proponiamo i passi necessari per installare MySQL sul proprio PC con sistema operativo Windows 95/98 e per imparare le operazioni fondamentali di amministrazione.


Installazione

Il punto di partenza non può che essere, naturalmente, il sito Internet di MySQL; arrivati sulla home page clicchiamo su downloads e poi su mirrors; nella pagina così raggiunta abbiamo a disposizione l'elenco di tutti i server da cui è possibile scaricare MySQL; non dobbiamo far altro che scegliere un FTP geograficamente vicino a noi ed entrare nella directory /mysql/Win32.

Nel nostro caso abbiamo scelto di scaricare il file mysql-shareware-3.22.34-win.zip (circa 5 megabytes) in quanto la versione 3.22.x era, al momento della stesura di questo articolo, quella più stabile, mentre la 3.23.x era la versione di sviluppo.

Una volta terminato il download del file, provvediamo a scompattarlo (ad esempio, usando WinZip) ed eseguiamo poi il consueto setup.exe. L'installazione non presenta problemi di sorta, basta scegliere la directory sul nostro disco fisso in cui installare il software e seguire la procedura guidata (se si è poco esperti, si consiglia di optare per l'installazione tipica).

A questo punto, MySQL è installato sul nostro PC; possiamo passare ad occuparci della "messa in opera".


Operazioni fondamentali

All'interno della directory in cui abbiamo installato MySQL troveremo una sottodirectory, bin, contenente gli eseguibili sia del server vero e proprio, sia di alcuni client di amministrazione e di utilità.

Avviare MySQL

Per avviare il server MySQL basta lanciare l'eseguibile mysqld-shareware.exe; comparirà per qualche istante una finestra MS-DOS, che sparirà subito dopo l'avvio del demone MySQL. Il demone non è altro che un processo che viene eseguito in background; quello che il demone MySQL fa, nel nostro caso, è restare in attesa di connessioni.


Arrestare il server

Quando ci saremo stancati di giocare con MySQL, sarà bene ricordare di fermarlo, evitandogli una morte violenta all'arresto del sistema. Per farlo basta aprire una finestra MS-DOS, spostarsi nella suddetta directory bin e digitare il seguente comando: mysqladmin shutdown. Se vorremo una ulteriore conferma dell'arresto di MySQL basterà visualizzare l'elenco dei processi attivi (con la consueta combinazione di tasti CTR+ALT+CANC) e verificare che non vi compaia la voce Mysqld-shareware.



Conclusioni

In questo articolo ci siamo occupati di installare MySQL; se tutto è andato per il meglio, è il momento giusto per cominciare a conoscerlo più da vicino e, naturalmente, il modo migliore per farlo è quello di tornare sulla home page di MySQL e scaricarne il manuale (in inglese).

Per il momento ci fermiamo qui, ma torneremo presto a parlare di MySQL, per illustrare più in dettaglio il funzionamento dei principali programmi di utilità che lo accompagnano; subito dopo vedremo come creare dei database ed operare su di essi.



Installare Apache

Premessa

Questo articolo illustrerà, passo dopo passo, come installare il web server Apache, della Apache Software Foundation, sul proprio PC. Il sistema operativo a cui faremo riferimento sarà Microsoft Windows 95/98 o NT, ma lo stesso procedimento potrà essere utilizzato, in linea di massima, anche per versioni successive (ad esempio, Windows 2000). Considerazione analoga per la versione di Apache (in questa sede ci riferiremo alla versione 1.3.12).

Di seguito sono elencate le fasi principali in cui è articolata la procedura di installazione:

  1. predisposizione del sistema operativo
  2. recupero del software necessario
  3. installazione in senso stretto
  4. configurazione
1. Predisposizione del sistema operativo

1.1 TCP/IP

La prima cosa da fare è accertarsi che il sistema operativo che stiamo utilizzando sia adeguatamente configurato; in particolare, dobbiamo verificare che sul nostro sistema sia installato il protocollo TCP/IP.
Nota: se il PC su cui stiamo lavorando è già stato utilizzato per collegarsi ad Internet, il TCP/IP è sicuramente presente: si può saltare, allora, direttamente al passo successivo (sezione 1.2); diversamente, continuiamo!

Selezioniamo, nell'ordine, Avvio (o Start), Impostazioni, Pannello di controllo e da qui Rete; adesso avremo a video l'elenco dei componenti di rete installati: se tra questi vediamo la voce TCP/IP, siamo già a posto (si noti che potrebbe essere presente più di una voce TCP/IP, ad esempio nel caso che sia installata una scheda di rete).

In caso contrario, basta cliccare sul pulsante Aggiungi, selezionare Protocollo e, nella finestra successiva, Microsoft nella lista dei produttori e TCP/IP in quella dei protocolli di rete; cliccate quindi sul pulsante OK. A questo punto potrebbe esservi chiesto di inserire il CD-ROM di installazione di Windows: fatelo e, quando vi sarà proposto, riavviate il sistema.

1.2 Winsock 2 upgrade (solo Win95)

Solo nel caso che si stia utilizzando Windows 95 sarà necessario effettuare l'upgrade (aggiornamento) alla versione 2 delle librerie Winsock. Non è il caso di spaventarsi, comunque: basta collegarsi con il sito web della Microsoft, www.microsoft.com, ed effettuare una ricerca utilizzando i termini "winsock" e "upgrade"; dovrebbe essere abbastanza immediato, adesso, recuperare il software di aggiornamento, da scaricare ed eseguire (l'aggiornamento avviene in modo automatico).

Se non si è sicuri della versione di Winsock presente sul proprio sistema, si può saltare questo passo, per adesso, e provare a proseguire; il programma di installazione di Apache provvederà a segnalare l'eventuale necessità dell'aggiornamento.

2. Recupero del software necessario

Esauriti i preliminari, ci avviciniamo al momento centrale del procedimento: è venuta l'ora di procurarsi Apache. A questo scopo, torniamo su Internet e ci dirigiamo verso il sito www.apache.org e, tra i vari progetti elencati, clicchiamo su Apache Web Server.
Una raccomandazione prima di proseguire: invece di restare sul sito ufficiale, spostiamoci al più presto su un mirror; basta cliccare sul link "Find your closest mirror" e scegliere uno tra i siti italiani che ne replicano il contenuto.

Il percorso nel sito della Apache Software Foundation dovrebbe risultare abbastanza lineare: seguiremo innanzitutto il link download, poi, una volta entrati in tale area, andremo a cercare nella directory /binaries/win32. Il file da scaricare avrà un nome del tipo apache_1_3_12_win32.exe.

3. Installazione

L'installazione non presenta difficoltà particolari. La procedura guidata (o installer) è quella classica della sequenza di finestre tra le quali ci si muove cliccando sui pulsanti Back/Next (o Precedente/Successivo). Per default la directory in cui Apache verrà installato sarà C:ProgrammiApache GroupApache.

4. Configurazione

Terminata l'esecuzione dell'installer, siamo pronti a provare ad eseguire Apache (Avvio > Programmi > Apache Web Server > Start Apache). Diciamo provare in quanto, normalmente, il server si rifiuterà di partire e mostrerà un errore del tipo:

APACHE.EXE: cannot determine local host name.
Use the ServerName directive to set it manually. Questo ci fornisce lo spunto per avvicinarci ad un argomento fondamentale: la configurazione di Apache. Contrariamente alla quasi totalità dei programmi che girano in ambiente Windows, Apache non dispone di per sé di una interfaccia grafica; la configurazione, in particolare, viene effettuata modificando opportunamente un file testuale, httpd.conf, presente nella sottodirectory conf.

Apriamo tale file con un editor di testo (il Blocco note va benissimo) e cerchiamo la parola "ServerName". Arriveremo ad un paragrafo in cui viene brevemente spiegato l'utilizzo di tale direttiva. L'ultima riga sarà simile alla seguente:

#ServerName new.host.name Il cancelletto (#) indica un commento. Tutto quello che dobbiamo fare è rimuovere il simbolo # e sostituire new.host.name con un nome appropriato. Io ho usato semplicemente LUCA.

Nota: se il vostro PC è collegato ad una Intranet contattate prima l'amministratore di rete, che saprà dirvi quale ServerName usare.

... Apache!

A questo punto dovrebbe essere tutto a posto: eseguiamo nuovamente Apache. Se vediamo una finestra MS-DOS con scritto

Apache/1.3.12 (Win32) running... abbiamo la conferma che Apache sta funzionando. Non ci resta che avviare il nostro browser preferito ed accedere all'indirizzo http://localhost/ o 127.0.0.1 (oppure il nostro indirizzo IP se il PC è connesso in rete LAN). Una apposita pagina di benvenuto ci confermerà che Apache è stato correttamente installato.

Installare PHP

Di seguito vengono riportate le istruzioni per installare PHP come modulo del server web Apache, che si assumerà correttamente installato.

Se il sistema operativo utilizzato è Windows 95, prima di procedere sarà necessario installare il supporto DCOM; il programma di installazione si può scaricare dal sito web Microsoft a questo indirizzo: http://download.microsoft.com/msdownload/dcom/95/x86/en/dcom95.exe.
  1. Accertarsi che il server Apache non sia in esecuzione; in caso contrario, arrestarlo.
  2. Scompattare l'archivio php-4.0.4pl1-Win32.zip e copiare tutto il suo contenuto nella directory in cui si vuole installare PHP, ad esempio C:php
  3. Copiare il file php4ts.dll nella cartella C:windowssystem (o equivalente, a secondo della versione di Windows installata).
  4. Copiare il file php.ini-dist nella directory C:windows dopo averlo rinominato in php.ini.
  5. Aprire php.ini con un qualsiasi editor testuale e modificare la voce extension_dir specificando la cartella che contiene le estensioni; nel nostro caso C:phpextensions.
  6. Spostarsi nella directory contenente i file di configurazione di Apache ed aprire il file httpd.conf con il medesimo editor testuale.
  7. Inserire le seguenti direttive:



    LoadModule php4_module c:/php/sapi/php4apache.dll

    AddType application/x-httpd-php .php .php3 .phtml


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