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Le sonde di rete sono piccoli dispositivi hardware progettati per raccogliere dati in modo passivo. Può sembrare una cosa banale, ma i dati raccolti da queste sonde forniscono informazioni che possono essere molto importanti per la gestione delle reti aziendali.
Le sonde offrono il meccanismo necessario per raccogliere dati essenziali per la ricostruzione della storia e delle tendenze di comportamento di una rete. Queste informazioni consentono agli amministratori di rete di prendere decisioni puntuali e informate durante una crisi o un malfunzionamento della connessione, o di intraprendere azioni per prevenire un problema. Questi dati offrono anche informazioni chiave quando diventa necessario aggiornare o potenziare una rete.
Le reti di oggi sono entità complicate che devono essere gestite in modo appropriato. Non è però possibile gestire quello che non si vede, e le sonde di rete offrono questa visibilità.
Altri approcci, come SNMP (Simple Network Management Protocol) o il monitoraggio remoto integrato, non offrono informazioni sufficientemente accurate o dettagliate, perché sono progettati per vedere l'interfaccia o la porta di un dispositivo alla volta e non offrono una visione integrata dell'intera rete.

Scegliere la sonda giusta

Una buona sonda offre statistiche precise sul funzionamento di una rete, come analisi del traffico e percentuali di utilizzo per utenti, applicazioni e protocolli. Usando queste informazioni, è possibile gestire la rete in modo efficiente, garantendo l'operatività in condizioni di picco e un buon livello di prestazioni complessive.
È importante utilizzare il tipo corretto di sonda. Molte sonde registrano solo misure semplici o non hanno la capacità per memorizzare un numero sufficiente di dati per effettuare analisi significative. Bisognerebbe scegliere una sonda che sia capace di raccogliere dati con un dettaglio sufficiente per indicare le effettive prestazioni complessive del collegamento o del segmento di rete monitorati, e che abbia una memoria sufficiente per immagazzinare i dati in modo da effettuare un'accurata analisi storica.
Inoltre, assicuratevi che una sonda sia in grado di raccogliere i dati anche in prossimità del punto di saturazione della rete, quando la visibilità è più cruciale. Alcune sonde raccolgono dati solo fino al 30% di utilizzazione della rete, lasciandovi vulnerabili quando la rete è in situazioni di picco.
Alcune sonde, secondo i fornitori, funzionano con diversi tipi di supporti di rete. Ma questi prodotti generalmente non offrono un numero sufficiente di dati specifici sul supporto che viene monitorato.
Una sonda che pretende di misurare circuiti di tipo seriale, connessioni Frame Relay e/o ATM (Asynchronous Transfer Mode) offrirà molto probabilmente meno dati di una sonda progettata per un unico supporto specifico. Se dovete misurare connessioni ATM, scegliete una sonda che sia stata progettata specificamente per l'ATM, che monitori e fornisca informazioni su aspetti come i circuiti virtuali permanenti, l'utilizzo della connessione, i circuiti virtuali commutati, l'utilizzo e gli errori del livello fisico e dell'ATM Adaptation Layer-5.

Attenti alla posizione

Il posizionamento è il fattore più importante per ottenere il massimo profitto dalle sonde. Per esempio, una sonda ATM o WAN (Wide Area Network) posizionata in modo opportuno può offrire informazioni sulla qualità del servizio che altrimenti andrebbero perse.
Nel caso di questi tipi di connessioni, è imperativo che si posizioni la sonda nel primo punto fisico dove il circuito entra nella rete. Ciò garantisce che si catturi il traffico effettivo sulla connessione prima che termini nella DSU/CSU (Data Service Unit/Channel Service Unit; quest'ultima effettua funzioni di protezione e di diagnostica sulla linea di connessione). La DSU/CSU accorpa i dati di trasmissione, eliminando il dettaglio necessario per fare valutazioni accurate delle prestazioni della rete. Se posizionate la sonda dopo la DSU/CSU, non vedrete mai gli errori su un collegamento, riducendo la sua efficienza complessiva.
Una sonda posta prima della DSU/CSU può, per esempio, offrirvi informazioni per controllare che il fornitore della vostra rete stia rispettando il livello di qualità promesso. Una sonda posta a monte della DSU/CSU su una rete Frame Relay offre informazioni sul fatto che il fornitore della rete stia offrendo il corretto Committed Information Rate (cioè il tasso di dati medio) senza generare errori.
Inoltre, le sonde possono lavorare mano nella mano con il software di gestione della rete per raccogliere statistiche importanti riguardanti le prestazioni complessive della connessione.
Gli IT manager hanno bisogno di una maggiore visibilità delle proprie reti aziendali per individuare potenziali problemi prima che impattino sulle prestazioni e ostacolino le attività di e-business. Le sonde possono offrire quella necessaria visibilità.

L'importanza della posizione di una sonda di rete

Le sonde di rete offrono informazioni sufficientemente dettagliate per poter prendere decisioni informate durante una crisi di funzionamento della rete, o per prevenire problemi potenziali. Il corretto posizionamento di queste sonde è un elemento chiave. Una sonda ATM o WAN posizionata in modo appropriato può offrire informazioni di qualità del servizio che altrimenti andrebbero perse.
1) Un sonda ATM dovrebbe essere posizionata nel primo punto in cui il circuito entra nella rete, per essere sicuri che il traffico venga catturato prima che termini nella DSU/CSU. La DSU/CSU accorpa o ripulisce i dati di trasmissione, rimuovendo gli elementi di dettaglio che sono necessari per valutare le prestazioni della rete.
2) Poste direttamente sul segmento della rete locale, le sonde LAN raccolgono statistiche di traffico dettagliate per quel segmento specifico, consentendo d'identificare rapidamente la causa di un problema.



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