![]() Internet viene comunemente definita come "la madre delle reti", un'enorme rete globale composta da migliaia di network autonomi di stati, enti e società diversi che comunicano e si "capiscono" fra di loro grazie a dei protocolli comuni e predefiniti. Fra le caratteristiche di Internet viene spesso anche citata la sua capacità di adattarsi a temporanei malfunzionamenti, permettendo ai pacchetti che la attraversano di arrivare a destinazione tramite vie alternative a quelle normalmente utilizzate. Tutti gli host in Internet (i computer degli utenti, i server con cui comunicano) hanno un loro indirizzo IP e possono comunicare con host di reti IP diverse (in senso stretto, identificate da una maschera di sottorete) tramite dei router: host particolari esclusivamente dedicati a smistare e indirizzare, in base alle tabelle di routing con cui sono configurati, i pacchetti che attraversano le loro interfacce. Le tabelle di routing di un router possono essere basate su rotte statiche, configurate manualmente e fisse, oppure su rotte dinamiche, che si adattano a condizioni di rete diverse (interruzione o intasamento di una linea ecc.). Questo è possibile tramite i protocolli di routing (routing protocols, in contrapposizione ai normali routed protocols che sono quelli utilizzati dagli applicativi a disposizione degli utenti) che permettono ai router di cui è composta la rete di comunicare fra loro e scegliere la via migliore per scambiarsi dati. Sembra paradossale, ma in realtà è logico necessario, tutti questi protocolli di routing, che di fatto su Internet servono per instradare pacchetti su una rete IP (Internet Protocol) si appoggiano sul protocollo IP stesso e, visti in termini di livelli ISO/OSI, operano a livello di rete, di trasporto o anche applicativo, scambiandosi dati sui link che essi stessi determinano. Le caratteristiche alla base di un buon protocollo di routing (che in alcuni casi vengono supportati meglio di altri) sono: Su un router possono coesistere rotte statiche, configurate "manualmente" e protocolli di routing diversi che concorrono a definire una tabella di routing univoca in base alla "distanza amministrativa" (AD) assegnata ai diversi protocolli (più è basso questo valore più la rotta viene considerata attendibile): © GnomixLand http://www.gnomixland.com/ |