Pgp utilizza uno schema
di crittografia a chiave pubblica sviluppato da Philip Zimmerman nel 1991. Il
programma è l'insieme di diversi algoritmi di crittografia che garantiscono
riservatezza e integrità dei dati (Md5, Idea, Rsa). Pgp è considerato uno dei
più potenti programmi di crittografia, grazie anche alla distribuzione del suo
codice sorgente che è stato analizzato da centinaia di crittoanalisti alla ricerca
di possibili debolezze. Per proteggere i dati personali presenti all'interno
del disco fisso che non devono essere trasmessi è preferibile utilizzare sistemi
di crittografia a chiave singola perché risultano molto più semplici e veloci
da utilizzare pur garantendo ottimi livelli di sicurezza; invece i programmi
di crittografia a chiave pubblica sono consigliati quando è necessario scambiare
o condividere i dati con più persone. Durante la
procedura d'installazione Pgp genera la chiave privata e quella pubblica; in
questa fase richiederà una PassPhrase, ovvero una sorta di password, che servirà
a proteggere la chiave privata generata. La scelta della PassPhrase deve essere
fatta in modo accurato, perché da essa dipende la segretezza della chiave privata.
Alla fine del processo di installazione il programma aggiunge la chiave pubblica
così creata al keyring che è un archivio di tutte le chiavi pubbliche. Per chiarire
le idee si può paragonare il keyring a una sorta di mazzo di chiavi, dove vengono
memorizzate le chiavi pubbliche di tutti gli utenti con cui si vogliono mantenere
dei contatti; infatti una condizione necessaria per poter comunicare con un
utente è possederne la chiave pubblica. Esistono anche dei grossi database
di chiavi pubbliche accessibili liberamente via Internet
che si occupano di immagazzinare migliaia di chiavi pubbliche (keyserver). Chi
vuole può rendere disponibile ad altri la propria chiave pubblica, mettendola
a disposizione su uno di questi server appositi.
Il pacchetto Pgp mette a disposizione dell'utente dei preziosissimi tool:
- PgpKeys è il programma che
consente di esaminare e gestire il proprio keyring;
- PgpTools permette di crittografare,
firmare, decodificare e cancellare definitivamente (wipe) qualsiasi file;
- PgpDisk consente di creare
dei dischi virtuali sui quali si può lavorare come su ogni altro hard disk,
ma con la differenza che i dati sono codificati e decodificati in modo trasparente.
Pgp è senza alcun dubbio uno dei più potenti programmi di crittografia in
circolazione; la distribuzione freeware e il porting su diversi sistemi operativi
ha fatto si che Pgp si diffondesse fino a diventare uno standard non ufficiale
nello scambio di dati su Internet.
Creazione delle chiavi
Eseguire il programma PgpKeys dal menu di Avvio di Windows: se e la prima
volta che si usa Pgp, il programma eseguirà una procedura guidata che permette
di creare una coppia di chiavi. Selezionare Avanti per iniziare la procedura:
scrivere il proprio nome e il proprio indirizzo di posta elettronica. Scegliere
la lunghezza della chiave. Chiavi più lunghe garantiranno un maggior livello
di sicurezza ma renderanno tutte le operazioni di codifica e decodifica più
lente. Pgp di default propone chiavi da 2.048 bit che garantiscono un ottimo
compromesso tra sicurezza e velocità. Se si vuole è possibile indicare una data
di scadenza per le chiavi generate, altrimenti di default le chiavi avranno
una validità illimitata. Digitare quindi la PassPhrase.
Pgp chiederà ora di digitare a caso alcune parole sulla tastiera. Il programma
registrerà l'intervallo tra la pressione dei tasti per generare numeri casuali
che saranno usati per la generazione delle chiavi. E' infine possibile inviare
la chiave pubblica appena creata a un keyserver, vale a dire a un particolare
server Internet che raccoglie e distribuisce le chiavi pubbliche di migliaia
di utenti. Se si sceglie di inviare la chiave pubblica al keyserver, Pgp attiverà
il collegamento a Internet.
Distribuire la chiave pubblica
Per distribuire la chiave pubblica lanciare Pgpkeys dal menu di Avvio e
scegliere la voce Launch Pgp Keys; selezionare il tasto destro in corrispondenza
della propria chiave e dal menu scegliere:
- Export per salvarla su un qualsiasi
dispositivo;
- Copy per copiarla negli appunti
e incollarla successivamente in un qualsiasi programma di scrittura;
- Send to e poi scegliere Domain
server per inviarla al keyserver europeo.
Firma di un documento
Selezionare l'icona del documento da firmare con il tasto destro del mouse;
dal menu a comparsa selezionare Pgp e poi Sign. Di default, Pgp creerà un nuovo
file con lo stesso nome dell'originale e l'estensione .Sig: quest'ultimo costituisce
la firma del file e dovrà essere distribuito con il documento. In seguito chiunque
con un doppio clic sul file firma potrà verificare l'autenticità e l'integrità
del documento.
Codifica di un messaggio
E' sufficiente selezionare con il tasto destro sull'icona del file che si
vuole codificare. Dal menu a comparsa scegliere Pgp e selezionare Encrypt. Pgp
chiederà per quali destinatari deve essere codificato il file: scegliere dall'elenco
delle chiavi pubbliche quella del destinatario o dei destinatari cui vogliamo
inviare il file. E' utile ricordare che è possibile codificare un documento
solo per gli utenti di cui possediamo la chiave pubblica. In caso si volesse
disporre della chiave pubblica di una determinata persona bisognerà richiederla
al proprietario via e-Mail; o in alternativa, collegandosi a un keyserver, è
possibile interrogare un database alla ricerca di una particolare chiave pubblica.
PgpDisk: dischi virtuali crittografati
Lanciare dal menu Avvio il programma PgpDisk. Dalla barra degli strumenti
scegliere New. Inizierà la procedura guidata per la configurazione di un disco
virtuale crittografato. Indicare il nome del file che Pgp dovrà creare e usare
per immagazzinare i dati del disco virtuale; successivamente scegliere la dimensione
del disco e la lettera cui identificarlo. Digitare la propria PassPhrase e scegliere
Avanti. Premere alcuni tasti sulla tastiera per permettere a Pgp di generare
i numeri casuali necessari alla creazione delle chiavi che proteggeranno il
disco virtuale. Fare clic su Avanti e poi su Fine. Sarà visualizzata la finestra
di formattazione di Windows. Formattare il disco virtuale. Ora è possibile scrivere
eleggere dati, dal disco creato, con qualsiasi applicazione: sarà Pgp a occuparsi
della codifica e della decodifica dei dati. All'avvio successivo del sistema,
per chiari motivi di sicurezza, i dischi virtuali non saranno più attivi. Per
riattivarli procedere nel seguente modo:
- lanciare PgpDisk, selezionare
il bottone Mount e scegliere il disco che si vuole riattivare;
- fare doppio clic sul file con
estensione .Pgd che rappresenta il disco virtuale da riattivare. Il disco
virtuale sarà di nuovo accessibile insieme ai dati in esso contenuti.
Ecco schematizzati alcuni dei
principi fondamentali della crittografia.
Riservatezza: Le informazioni riservate devono essere accessibili solo per
le persone autorizzate e devono essere protette sia durante l'archiviazione
sul disco rigido sia durante la loro trasmissione.
Integrità dei dati: E' necessario garantire che le informazioni trasmesse
siano uguali a quelle ricevute. Il controllo d'integrità dei dati consente di
individuare eventuali modifiche non autorizzate apportate ai documenti.
Autenticità: Consiste nell'identificazione dell'origine o dell'autore del
documento stesso. Quindi per garantire l'autenticità di un documento è opportuno
"firmarlo". La procedura di firma ha lo scopo di autenticare il messaggio
prima di inviarlo affinché il destinatario sia inequivocabilmente sicuro dell'identità
del mittente. L'autenticità dei dati ricevuti sarà in questo modo garantita
dalla firma digitale.
Accessibilità: Le persone autorizzate devono poter accedere ai dati crittografati
in un modo semplice e intuitivo, senza dover eseguire complicate procedure di
decodifica.