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Cartolina n° 76

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Mi sembra ora giusto parlare di un qualcosa che prima o poi diventerà utile a
tutti. Ebbene sì. Ora parlerò come Zarathustra:"Prima a poi, io dall'alto del mio
monte vi vedrò sempre più vicini a me, vi vedrò usare Linux". Non credo che abbia
mai detto una frase così nella testa di Nietzsche, ma per me va benissimo lo
stesso!
Mi sono chiesto: cosa so che potrebbe servire a quella mandria di persone
vogliose di conoscenza, (proprio come dice lo spirito hacker) che non sia già
stato scritto in modo semplice e chiaro. Mi sono guardat attorno, tra tutti i
programmi e i linguaggi che so usare, ho rovistato un po' da per tutto senza
capire cosa potrebbe realmente interessare, quando ad un tratto mi sono reso conto
che esiste un fantasma, un nemico comune da distruggere. Ho scoperto che la
maggior parte di voi (se non la totalità ;-( lavora sotto windows... Orrore e
Raccapriccio! Era quindi una scelta obbligata. Io ho il compito di riportarvi
sulla retta strada!
E chi meglio di me più parlare di Linux, dato che io giro solo su Linux?
Quindi eccomi qui:
-------------------------------
| INDICE: |
-------------------------------
| Cos'è? |
| Dov'é? |
| Case sensitive, root e simili |
| Struttura base |
| Comandi vari |
| Comandi e uso |
| Accensione e Spegnimento |
| Directory, File e permessi |
| Che versione? |
| Periferiche |
| Come partizionare l'HD |
| Installazione |
| LILO |
| Installazione di una sorgente |
| Altri comandi |
| Editor |
| kernel, processi e simili |
| Shell |
| Dircolors come vedere colorato|
| Midnight Commander |
| Mtools |
| GRAFICA!!! |
| Uso del mouse nel prompt |
| Ambienti per X |
| Programmi grafici |
| Programmazione |
-------------------------------
Cos'è?
Incominciamo col dire che Linux è un sistema operativo. Molti di voi diranno: Come
Windoxxx! Non propio. Comunque sempre di sistemi operativi si tratta. Un sistema
operativo è un sistema, quindi un insieme di programmi funzionanti grazie ad una
chiave di lettura comune, che non ha bisogno di altri programmi per funzionare. E'
un programma indipendente.
Per ora vi basti questa come spiegazione.
Dov'è?
Ovunque! Solo che non ve ne rendete conto! La maggior parte dei server su internet
girano sotto Linux (o unix & C.), le riviste per Linux stanno nascendo come
funghi... è tutto attorno a voi solo che non avete gli occhi per vedere.
Quindi potete comprarvi una rivista come le seguenti:
Linux mania
Linux
Linux & C.
e con meno di 10.000 lire potete avere la vostra versione completa di Linux.
Oppure su un sito internet. Basta cercare (poco perchè poi ve li do io i posti
adatti...) e avere tanto tempo...
Questo penso che sia il primo grave shock per voi. Vi starete chiedendo... Ma come
è possibile che tutto costi così poco? Sicuramente sarà una versione demo! Non
sarà originale. Non funziona. E cose simili...
Invece no! Esiste infatti un progetto della GNU (che poi vi spiegherò) che si
chiama Software free (può assumere vari nomi). In base a questo progetto tutte le
versioni dei programmi, a meno che non siano a scopi commerciali, sono liberi,
gratis. Ma non gratis, ma GRATISSSSS!!!! Che differenza c'è fra i due? Subito
detto:
Il primo gratis vuol dire, mi scarico un programma da internet, o lo compro su una
rivista e posso solo utilizzarlo
Il secondo GRATISSSS!!! vuol dire che non solo il programma è gratis ma anche il
codice sorgente.
Cos'è il codice sorgente? Il codice sorgente è il programma prima di essere
compilato. Se non siete programmatori e non vi interessa diventarlo, saltate
questa parte, altrimenti aspettate e continuate a leggere.
Un programma non compilato comporta che io posso modificarlo, aggiungere cose,
arricchirlo di funzioni. In più posso spedire le mie modifiche alla casa
produttrice e se queste piacciono nella prossima versione queste ci saranno. Ma
non ci saranno solo le modifiche che tu hai fatto, ma ci sarà anche il tuo nome
tra i programmatori del software.
Mica male!
Case sensitive, root e simili
Quello che voglio darvi ora e solo una infarinatura generale per capire dove
siamo, con chi siamo e come muoverci.
Incominciamo con le Case Sensitive:
Se io in DOS o Windows scrivo:
CIAO
ciao
Ciao
CiAo
...
per il computer è tutto uguale.
Per Linux no!
Io posso avere un file che si chiama: CIAO, un altro che si chiama ciao.
Le lettere maiuscole e le lettere minuscole sono diverse.
Questo è fondamentale se non volete fare errori.
Root
La root tradotta in italiano vuol dire: radice. In Linux come in Unix e Xenix
(che sono i fratelli maggiori di Linux) spesso si usa la parola Root per dire un
macello di cose. Queste possono essere:
-una directory root, che è la directory principale di un filesystem, ovvero la
directory radice (che spesso e volentieri è la directory dell'amministratore di
sistema)
-un filesystem root, che è il filesystem principale di un gruppo che si unisce
insieme.
-un utente root, che è l'amministratore;
-un dominio root, che è il dominio principale;
-una finestra root che è quella principale, ovvero la superficie grafica
(desktop) su cui si appoggiano le altre finestre del sistema grafico X (che vi
spiegherò dopo...)
Importante è quindi capere cosa si può intendere con root.
utenti
Cosa vuol dire la parola utenti in Windows? Niente!
In Linux invece vuol dire molto. Infatti Linux è un ambiente multi utente, ciò
vuol dire che un solo sistema operativo può reggere più utenti in contemporanea.
Addirittura io, nella mia lunga vita nel mondo linux, ho visto un computer 486 con
installato sopra xenix reggere altri 10 computer con 10 utenti diversi che ci
lavoravano in contemporanea. Ora se si vuol far ciò con Windoz servono computer
Pentium III con 1000000 di mb di RAm e 2 fettine di c_lo impanate!
Gli utenti non hanno le stesse possibilità di azione che ha l'utente root. Perchè?
Perchè se io cerco di cancellare tutto da root cancello tutto. Se lo faccio da
utente, cancello solo i file creati dall'utente! Quindi...
"Quindi vuol dire che se io prendessi un virus, questo non cancella tutto sul mio
computer?" Esatto, cancella solo quello che tu hai creato!
"Quindi vuol dire che se io faccio un'operazione sbagliata il computer comunque
parte e, nulla sembra successo?" Esatto, nulla sembra successo per gli altri
utenti, non per te, che ovviamente non avrai più niente!
Oh...
Al contrario in Windozz se vi beccavate un virus e non avevate l'antivirus adatto,
addio a tutto! Come se facevate qualche casino, addio interi file...
Struttura base:
Se io prendo al nocciolo il sistema Linux questo possiede:
-un sistema di avvio o boot (generalmente il LILO [che vuol dire LInux LOader]).
Questo è un sistema che
permette l'avvio del sistema operativo. Non ve lo spiego approfonditamente ora,
vi basti sapere che permette di far partire più di 1 sistema operativo (non in
contemporanea).
-un kernel (ce ne sono varie versioni più o meno evolute). Questo è il
nocciolo, la base di tutto. Si chiama mediamente: vmlinuz e regola tutti i
comandi del sistema. Fa praticamente tutto. Se volete lo potete scaricare da
internet non compilato. Sono circa 50 pagina (forse di più) di comandi in C.
-un filesystem. Sono quei file che permettono l'uso delle varie periferiche e
dello spazio del computer. In Linux non esiste né C: né A: e neppure D:. Per
utilizzare tutto ciò esistnon questi "file" che permettono di associare la
periferica ad una directory. Quindi per esempio il dischetto sarà nella directory
/mnt/floppy (mediamente, ma prima bisogna montarlo... ve lo spiego)
-un sistema di inizializzazione e gestione dei processi in esecuzione (che vi
spiegherò dopo approfonditamente) Vi basti sapere per ora che questo è una serie
di programmi che permettono l'avvio corretto e la configurazione di tutto quanto.
Molti di questi "programmi" si chiamano DEMONI.
-un sistema di gestione della rete (anche questo... aspettate!)
-un sistema di gestione delle stampe (aspettate! In breve:) Regola le stampe.
-un sistema di registrazione e controllo degli accessi (il login e il logout).
Pemette di regolare l'accesso al computer. Se sapete il Login entrate, altrimenti
restate fuori...
-una shell (ne esistono vari tipi... ve li spiegherò!)
-alcuni programmi vari (detti utility base...) Sono utilizzabili sono dall'utente
root.
-strumenti di sviluppo software (C/C++ generalmente ma ce ne sono molti altri!)
Comandi e uso
-----------------------------------------------
| DOS/Windows | GNU/Linux |
-----------------------------------------------
| DIR | ls -l |
| DIR /W | ls |
| MD CIAO | mkdir ciao |
| CD CIAO | cd ciao |
| RD CIAO | rmdir ciaoo |
| COPY *.* PROVA | cp * /prova |
| XCOPY *.* PROVA /E /S| cp -dpR * /prova |
| REN ARTICOLO LETTERA | mv articolo lettera |
| MOVE *.* PROVA | mv * /prova |
| DEL ARTICOLO | rm articolo |
| DELTREE TEMP | rm -R temp |
| TYPE LETTERA | cat lettera |
| TYPE LETTERA | MORE | cat lettera | more |
| HELP DIR | man ls |
| FORMAT A: /N:18 /T:80 | fdformat /dev/fd0u1440|
| FORMAT A: /N:9 /T:80 | fdformat /dev/fd0u720 |
| DISKCOPY A: B: | cp /dev/fd0 /dev/fd1 |
| KEYB IT | loadkeys it |
| CLS | clear |
| MEM | free |
-----------------------------------------------
QUesti sono i comandi di DOS e i rispettivi in LINUX ora quelli che al DOS
mancano:
I collegamenti.
Supponiamo che io abbia un file nella directory /home/bakunin/prova.txt e mi serva
un collegamento a questi file nella directory /usr. Come fare?
ln /home/bakunin/prova.txt /usr
Da questo momento comparirà un file prova.txt anche nella directory /usr. Questo
file però non esiste. E' un link (collegamento) al file in questione. Ovviamente
posso fare ciò anche con le directory:
ln /home/bakunin /usr
Comparirà un directory di nome bakunin che mi collega a /home/bakunin. I link si
riconoscono dal colore.
Il colore?!? Sì! Il colore, perchè Linux non è quello che si vede dal prompt di
telnet una volta che sono connesso ad una shell. E' molto diverso! Questo è
colorato.
I colori possono variare ma generalmente sono:
blu DIRECTORY
verde ESEGUIBILI
rosso FILE ZIPPATI
grigio FILE NORMALI o SCONOSCIUTI
azzurro COLLEGAMENTO DI DIRECTORY
bianco COLLEGAMENTO DI FILE
quando trovo un file a sfondo intermittente bianco e rosso è un link che ha perso
il suo collegamento. E' (nell'esempio sopra) un link /usr/prova.txt quando manca
il file /home/bakunin/prova.txt.
comando SU:
Supponendo esista l'utente ciao e che io sia entrato come altro utente, se volessi
entrare poi come l'utente ciao posso fare:
su ciao
comparirà poi:
password:
e se so la password entro come utente ciao.
Accensione e spegnimento
Quando accendo un computer con Linux (o quando apro un shell) e se sono in
risoluzione testo (esiste poi la risoluzione grafica che poi spiegherò) comparirà:
Welcome to nome_del_computer
Linux Mandrake release 7.0
kernel 2.2.14-15 on an i386
login:
Il che vuol dire: Benvenuto nel computer di nome... Il sistema operativo è Linux
Mandrake. ("Mandrake? Cos'è?" Aspettate...). Poi mi dice la versione del Kernel e
mi chiede il Login:
Una volta inserito il Login mi chiede la password, che non compare scritta, per
ragioni di sicurezza.
Se abbiamo fatto tutto giusto arriviamo al prompt.
Ritornando alla domanda MANDRAKE?
Ebbene sì! Io ho mandrake. Ma ce ne sono molte altre:
Slackware
RedHat
Caldera
SUSE
Corel Linux
...
Ognuna di queste è valida. Non cambia nulla se non la grafica, l'impostazione
generale e altri 1000000 milioni di cose che mi hanno fatto scegliere Mandrake. E'
sempre Linux perchè si basano su un kernel comune, ma sono diverse perchè hanno
strumenti un po' diversi.
Se uno impara a muoversi su una, gli risulterà identico giurare su un'altra
versione.
Abbiamo acceso. Come si spegne?
Si toglie corrente! NO!!!!!
Se togliete corrente la prossima volta rischiate di non far partire più niente
(specialmente se siete root). Questo succede perchè spegnete la totalità del
sistema. Non succede con le shell di internet o sui sistemi a rete perchè il
server rimane acceso.
Per spegnere si usa il comando:
shutdown -h now
Che vuol dire spegniti ora
Se volete ravviare basta fare così:
shutdown -r now
Una volta che è incominciata la procedura di spegnimento, aspettate finchè tutto è
spento.
Directory, File e permessi
Incominciamo col dire che la directory base è /
Da questa ci sono tutte le altre.
Esempio:
/ -
|- /usr
|- /var
|- /home -
|- /dev |- /home/bakunin -
|- /etc |- /home/zumpapa |- /home/bakunin/tankcommandos
|- ... |- /home/drakula |- /home/bakunin/giochi
|- ... |- ... |- ...
|- ...
Come potete vedere questa truttura non è complicata.
Dentro le directory ci sono i file, come in ogni sistema operativo. Ora parliamo
di cose serie.
I permessi
In Windows non esiste praticamente nessun modo (a meno che il programma non
richieda una password) per impedire l'apertura di un file. In Linux invece io
posso dire che in file lo apro solo io e basta. O posso dire che lo possono aprire
tutti ma solo io lo posso modificare.
E' necessario però dire che nessuno può impedire all'utente root di modificare, di
aprire o di cancellare file che non sono suoi.
Questo si fa con il comando chmod. Ma ve lo spiegherò approfonditamente poi.
Che versione?
Incominciamo subito con la storica, (pensando a questa che fu la mia prima
versione mi viene pure una lacrimuccia di commozione...): Slackware.
Questa è realizzata da Patrick J. Volkerding e si può trovare qui:
http://metalab.unc.edu/pub/Linux/distributions/slackware/
E' relativamente facile da installare (relativamente...) ed è la prima versio a
grande uso.
Vantaggi:
- E' molto adatta per quelli che escono da XENIX e UNIX.
- Sta ovunque. Un utente esperto più installarla ovunque. Mi è giunta voce che
qualcuno è riuscito ad installarla pure su dischetti.
- Sta su dinchetti (l'installazione!)
- Permette l'installazione da DOS in una partizione UMDOS
Svantaggi:
- L'installazione per uno che è alle prime armi è un po' complicata.
- Non si aggiorna facilmente. Anzi... spesso si rischia di avere file che non
centrano nulla.
- La sicurezza non è il massimo
La seconda versione di cui parlerò è la RedHat che si può prendere qui:
http://metalab.unc.edu/pub/Linux/distributions/redhat/current/
Vantaggi:
- E' facile da installare. Se si vuole lo fa in automantico.
- Non ci sono problemi di scelta dei vari pacchetti e immagini (ve le spiego più
avanti cosa sono le immagini)
- E' multipiattaforma
- L'installazione può essere fatta in vari modi, addirittura in modo FTP.
- I paccheti sono in forma RPM (RedHat Package Manager) e quindi sono facili da
installare, da disinstallare e da aggiornare i programmi.
- E' già configurata per la maggior parte
Svantaggi:
- Ci sono certi programmi che possono essere installati solo una volta.
- Non si installa da dischetto
- Bisogna installare per forza l'ambiente X.
- Non ci sono hardware aggiornati.
Per quanto riguarda la Debian, l'indirizzo è:
ftp://ftp.debian.org/pub/debian/
E' stata creata da volontari e quindi, come tale è molto attenga all'aspetto di
software libero.
Vantaggi:
- è adatta per quelli che usavano UNIX
- L'installazione può essere fatta da diverse fonti.
- I pacchetti sono in forma .deb che semplificano l'installazione & C.
Svantaggi:
- E' difficilotta da installare.
Per quanto concerne la SuSE si può trovare qui:
ftp://ftp.suse.com/pub/SuSE-Linux/
E' una versione tedesca della slackware, ma regge i pacchetti RPM.
Vantaggi:
- E', di per se semplice.
- Ci sono un'infinità di immagini adatte per qualsiasi hardware.
- C'è l'accesso FTP
- L'installazione è semplice e chiara
- Come già detto regge i RPM
- E' già abbastanza configurato
Svantaggi:
- Come la REDHAT ha certi programmi che si possono installare una volta sola
- Non si installa da dischetti
Poi c'è Corel Linux
- Molto semplice, l'installazione, la configurazione, ecc..
- Per principianti grazie alla grafica simile a Windoxz
- Accetta gli RPM
Svantaggi:
- Non ha tanti pacchetti
- Non c'è molta libertà durante l'installazione
- Non si installa da dischetti
Poi c'è la mia, MANDRAKE
Vantaggi:
- Ha tutti i vantaggi sopra citati ma in più ha una grande predisposizione per i
nuovi hardware (per questa ragione l'ho scelta)
Svantaggi:
- Non si installa da dischetti
Periferiche
---------------------------------------------------------------
| Nome | Descrizione | Dos |
---------------------------------------------------------------
| /dev/fd0 | prima unità a dischetti | A: |
| /dev/fd0u1440 | prima unità a dischetti da 1440 Kbyte | A: |
| /dev/fd1 | seconda unità a dischetti | B: |
| /dev/fd1u1440 | seconda unità a dischetti da 1440 Kbyte| B: |
| /dev/hda | primo disco fisso IDE/EIDE | C: |
| /dev/hdb | secondo disco fisso (o CD-ROM) IDE/EIDE| |
| /dev/hdc | terzo disco fisso (o CD-ROM) EIDE | |
| /dev/hdd | quarto disco fisso (o CD-ROM) EIDE | |
| /dev/sda | primo disco SCSI | |
| /dev/sdb | secondo disco SCSI | |
| /dev/sdc | terzo disco SCSI | |
---------------------------------------------------------------
Cosa vuol dire ciò?
Detto brevemente:
Queste sono i filesystem. Questi sono i file che regolano (come già detto) l'uso
delle periferiche. Per effettuare questo uso bisogna prima "montarle" (non tutte
le distribuzioni, mandrake e redhat no, lo fanno in automatico). Cosa vuol dire
questo?
Vuol dire che per accedere ai dischetti devo usare il comando mount.
Esempio. Voglio accedere ad un dischetto per copiare dei file. Devo decidere in
che directory montarlo. Questa directory, convenzionalmente si trova in /mnt dove
stanno tutte le periferiche montate. All'interno di /mnt/ probabilmente c'è la
directory floppy. Se non c'è non ci sono problemi. Posso crearmene una e usa
quella.
Comunque, nel caso esista la directory /mnt/floppy, io devo fare così:
mount /dev/fd0 /mnt/floppy
Cioè monta il filesystem fd0 (che generalmente è l'unità floppy) nella directory
/mnt/floppy.
Se faccio un "ls" all'interno di questa directory ottengo il contenuto del mio
dischetto. Questa è diventata una comune directory contenente file. Posso
copiarli, modificarli o simili tranquillamente come gli altri.
Quando ho finito di usare il dischetto, devo smontarlo con il seguente comando:
umount /mnt/floppy
Lo stesso procedimento vale per i CDrom, che vengono di solito montati nella
directory /mnt/cdrom. Ricordatevi però che il lettore CD con LINUX non si apre
finchè non l'avete smontato!
Come partizionare l'HD
Questo è un argomento delicato. So sicuramente (perchè ci sono passato anche io)
che è drammatico il pensare: cancello tutto e metto su LINUX. So quindi bene che
probabilmente sarebbe bello avere sia LINUX che Windoxx.
Per far ciò devo avere:
1 Gia installato Windows (poichè questo non si accorge di LINUX mentre questi sì.
Se installo dopo Windows questo cancella tutto o elimina l'avvio di LINUX. Lo
so, Windozz è stupido!)
2 Abbastanza memoria per avere tutti e due. Io ho 6 Giga: 4,5 per LINUX e 1,5 per
Windowz. Sappiate che Linux gira comodo con 1,5 tutto suo.
3 Abbastanza RAM. Direi che un 36 (meglio di più) può andare bene.
Supponendo che abbiate le seguenti caratteristiche incominciamo!
Andate su Internet e scaricatevi, non so dove, un programma chiamato FIPS. Va bene
anche Partiction Magic, ma io non lo mai usato. Una volta installato sul vostro
computer (non vi preoccupate è piccolissimo) fatevi un bello ScanDisk
approfondito.
Finito ciò fate AVVIO --> CHIUDI SESSIONE --> RIAVVIA IN MODALITA' MS-DOS.
Supponiamo che la directory di installazione di FIPS sia C:FIPS, entrateci e
copiate su indischetto tutti i file .txt e i file .exe:
SE siete propio giugnu vi spiego anche questo!
C:>CD FISPS
C:FIPS> COPY *.EXE A:
C:FIPS> COPY *.TXT A:
finito ciò, fate partire il programma FIPS. Una volta partito, vi chiederà di
quando volete la partizione. Selezionata la quantità desiderata per LINUX.
Finito ciò sul vostro computer esisteranno 2 partizioni.
Cosa sono le partizioni? Immaginate il vostro HardDisk come una stanza. PRima di
far partire FIPS questa era tutta sporca e lurida per colpa di WINDOZ. Ora che
avete fatto partire FIPS, la stanza è divisa in 2, entrambe sporche di Windows.
Questa è la partizione. Dovete capire che quando dite che avete 200 mega di spazio
libero, questo non è puro, ma formattato Windoz. E' come dire che avete 200 mb di
spazio della vostra stanza, ma comunque ci sono le mattonelle su cui potete
mettere sopra i file.
Per cancellare la formattazione fate partire un programma di Windozz chiamato
FDISk (non è di Windowz ma di DOS!).
quindi fate:
C:FDISK
Comparirà un programma grafico che vi chiederà una risposta S/N. Rispondete
tranquillamente S. Dopo di che compariranno vari punti
1 Cariola e 2 arancie
2 Fette di c_lo impanate
3 Eliminazione ...
4 Visualizzazione partizioni
Non mi ricordo esattamente i punti. So solo che dovete selezionare il 3 che
riguarda l'eliminazione di una partizione.
Dopo di che selezionate il punto riguardante l'eliminazione partizione estesa.
Penso che sia il punto 2.
Comparirà un'altra schermata che vi chiede quale partizione eliminare. Selezionate
la lettera D e la 2. Sta di fatto che dovete eliminare la 2° partizione, quella
che ha il numero di MB che avete dedicato a LINUX.
Una volta cancellata è fatta.
Avete partizionato il computer per LINUX. Avete 1 partizione per Windox e uno
spazio totalmente libero privo di partizioni.
Installazione
Ora avete:
- Una infarinatura generale sui comandi
- Lo spazio per l'installazione
Non vi resta che installare!
Ci sono 2 strade prevalenti:
1 Da CD se avete la scheda madre che supporta il boot da CDROM
2 Da partizione Windowz con "loadln"
Per la seconda dovete leggere il modo di farlo, nel file README contenuto nel
CDROM dell'installazione.
Per la prima eccovi come:
1 Riavviate il computer.
2 Abbena compare il test della RAM, cioè la prima schermata dell'avvio del
computer,(quella ove c'è quel numerino che si muove in alto e che fa il rumorino
che sembra un moscone), entrate nel BIOS. Per entrare dovete premere il tasto
(mediamente è quello, a volte cambia!) "canc" posto nel tastierino numerico sotto
il 3.
3 Dovrebbe comparirvi una schermata bluastra. Andate sulla seconda opzione, (cioè
quella sotto la prima!) e, più o meno a metà della prima colonna troverete il
BOOT. Ci sarà una cosa simile a:
A,C
oppure
C,A
o
C,CDROM,A
...
Insomma ce ne sono tanti.
Piazzatevi lì e con l'uso di PagSu e PagGiu muovetivi fino a selezionare la
seguente voce:
CDROM,A,C
Non c'è in tutti i BIOS. Se non c'è fate:
CDROM,C,A o qualcosa di simile, comunque il CDROM per primo.
Se non compare l'opzione CDROM vuol dire che il vostro BIOS non gestisce il BOOT
da CDROM. Non ci sono problemi vi toccherà usare ila seconda tecnica.
4 Uscite da quella schermata, e poi dal BIOS, salvando.
5 Inserite il CDROM
6 Riavvia il computer e installate LINUX
Fine. Io mi fermo qui perchè non posso spiegarvi ogni singola installazione.
Ognuna differisce, un po'. Dovete usare ovviamente lo spazio libero che avete
creato prima.
E' raccomandato creare all'interno dello spazio libero le seguenti partizioni:
/boot non più di 10 mb
swap il doppio della vostra RAM
/ Il resto dello spazio
Incomincio col dire che non tutte le installazioni le richiedono.
Cosa sono queste partizioni?
/ E' lo spazio normale di LINUX. RIchiede una formattazione LINUX.
/boot è la partizione contenente i file di avvio.
swap è, detto terra terra, la RAM e i file temporanei.
Esistono 2 tipi di installazione. Quella che vi ho spiegato fin qui, e poi
un'altra. L'altra è detta UMSDOS. Questa è una installazione sotto DOS. Ma dato
che limita il funzionamento di LINUX, riduce spazio, funziona male. La ritengo una
cavolata e non ve la spiego!
Ora avete installato LINUX. Avete tutto! Ora dovete configurare il tutto.
La prima cosa da fare è configurare LILO. Molti programmi di installazione (se
non tutti) lo fanno già. Comunque ora ve lo spiegherò a fondo.
LILO è quel programma che parte all'avvio del computer e che avvia o LINUX o DOS a
nostra scelta. Se voi avete solo LINUX (EVVIVVA!!!!!!!!!!) non avete problemi, se
volete scegliere all'avvio cosa fare, eccovi come.
LILO sta nella partizione d'avvio /boot, ma il file ove sono contenute le
configurazioni è /etc/lilo.conf
Se lo editiamo troviamo una cosa simile a questa:
boot=/dev/hda
prompt
timeout=50
image=/boot/vmlinuz
label=linux
root=/dev/hda2
read-only
other=/dev/hda1
label=dos
table=/dev/hda
Questo è quello base di uno che ha sia Windox che Linux.
Vediamo un po':
boot=/dev/hda dice che esiste solo un harddisk. Infatti il filesystem hda
contenuto come tutti gli altri nella directory /dev è quello
sulla gestione dello spazio dell'harddisk.
Se volessi che si avviasse un sistema operativo su un dischetto
poteri mettere come file system fd0, ad esempio.
prompt richiede qualcosa, in particolare cosa far partire.
timeout=50 vuol dire che aspetta 5 secondi. Infatti calcola di decimi di
secondi.
Nella 4° riga fino alla 7° si regolano, l'immagine del kernel (abbiamo già visto
quel file!) L'etichetta che deve essere inserita per farlo partire. L'etichetta
vuol dire ciò che l'utente deve inserire. Poi dice che è contenuta nella
partizione 2 dello spazio del nostro harddisk. "Ma non avevamo lo spazio libero?"
Si ma linux lo ha formattato a modo suo. La sua formattazione è diversa.
Affronteremo poi questo argomento.
Poi dice che questa partizione è in sola lettura.
La stessa cosa è riguardante la parte che va dalla riga 8° fino alla 10° solo che
per DOS.
Vi basti sapere questo! C'è il LILO che si basa su questo file per l'avvio.
Esistono altri sistemi per avviare Linux, da dischetto o altro. Caso mai li
vedremo più nel dettaglio più avanti.
Installazione di una sorgente
"Cos'è una sorgente?" Una sorgente è un programma prima di essere compilato. E' un
insieme di file che compilati creano il programma vero e proprio. Il modo migliore
per avere il programma funzionante è questo:
1 Inanzi tutto avrete i file sorgente zippati. Quindi saranno:
nome_sorgente.tar.gz
oppure
nome_sorgente.tar
oppure
nome_sorgente.tgz
ma può essere zippato anche come:
nome_sorgente.tar.bz2
2 per quanto riguarda i primi tre tipi basta fare questo:
a) vi consiglio di crearvi una directory (ovviamente se siete root fate pure
così, altrimenti createvene una dove avete la possibilità, tipo nella vostra
direcotory!)
mkdir /temp
b) muovete il file dentro:
mv nome_sorgente.tar.gz /temp
(mr serve non solo a rinominare ma anche a spostare! Comodo!)
c) il comando per unzippare è:
tar xzvf nome_sorgente.tar.gz
tar è il comando usato per unzippare i file. Esiste anche una versione
grafica di tutto ciò ma io non ve la spiego. Io spiego solo alla radice
delle cose! Non è vero! Esiste un programma molto simile a winzip che
si chiama (provate a indovinare...) linzip. Questo permette di unzippare
qualsiasi tipo di zip (pure quelli di windows!) e di creare file zip.
d) Avete i file sorgente unzippati. Probabilmente ha creato una directory.
Comunque entrate dove sono i file reali e poi controllate se c'è un seguibile
chiamato "configure". Se c'è vuol dire che si deve configurare altrimenti, se
non c'è. Questa opzione dovremmo farla noi! PRIMA DI TUTTO PERO' Leggete il
file README o INSTALL o simili. QUesti file vi spiegheranno approssimativamente
il processi di installazione! Comunque:
e -a) Se c'è fatelo partire:
./configure
ho messo ./ perchè per linux i file partono solo così (non tutti, ma
generalmente...)
f -a) finito di lavorare fate i seguenti comandi:
make
make install
g -a) Tutto finito! Fate partire il vostro programma!
e -b) Se non c'è, probabilmente è perchè c'è un file chiamato makefile o
perchè c'è un altro eseguibile particolare. Nel primo caso dovete o editare il
makefile e vedere la directory di installazione, modificarla se non vi va bene,
e vedere se l'installazione segue le directory giuste. Dopo di che fate:
make
make install
e -c) Se non c'è nemmeno il makefile, ci deve essere un file eseguibile che
permette di far partire un processo di installazione particolare. Questo
succede con programmi grossi tipo StarOffice e simili che se la tirano con
visualizzazioni grafiche. Fate partire quel programma e tutto andrà per il
verso giusto.
3) Per quanto riguarda il nome_sorgente.tar.bz2 dovete anche qui creare una
directory da lavoro (/temp), entrarci e effettuare il seguente comando:
cat pacch.tar.bz2 | bunzip2 | tar xvf -
Fine! Il resto è uguale a sopra.
"Cosa abbiamo fatto?" Il file configure è un programma che cerca se abbiamo tutti
gli strumenti per compilare. Se ci sono crea un file makefile destinato ad
indirizzare la compilazione del programma.
Il comando make compila il programma mentre il make install lo installa dove
impostato nel makefile.
Mediamente viene installato o dove vogliamo noi, se abbiamo modificato il
makefile, o nelle directory destinate a contenere il programmi per gli utenti.
QUeste sono:
/opt
oppure
/usr/local
QUeste due directory sono quelle convenzionali. Vi ricordo però di installare
segliendo bene cosa! Per fare la maggior parte dell'installazioni bisogna essere
root. Se è un programma con un virus, addio tutto... Quindi Attenzione!
---------------FINE PRIMA PARTE----------------
Per voi sarà poco... per me qualche giorno!
---------------INIZIO SECONDA PARTE----------------
Altri comandi
Per quanto riguarda il testo, si può vedere questo attraverso i comandi:
more file_in_questione
o
less file_in_questione
Vi verà mostrato il file_in_questione una schermata alla volta, ma, dato che Linux
è meglio, non fa le cose senza le opzioni. QUindi questa tabella vi mostra le
opzioni e i comandi da utilizzare con i comandi di prima:
-----------------------------------------------------------------------
| Comando | Descrizione |
-----------------------------------------------------------------------
| h | Vi mostra una piccola guida |
| H | Come h |
| Spazio | Scorre il testo in avanti di una schermata |
| Invio | Scorre il testo in avanti di una riga alla volta |
| b | Quando possibile, scorre il testo all'indietro di una |
| | schermata |
| / | Esegue una ricerca in avanti, in base all'espressione |
| | regolare indicata |
| n | Ripete l'ultimo comando di ricerca |
| Ctrl+l | Ripete la visualizzazione della schermata attuale |
| q | Termina l'esecuzione del programma |
| Q | Come q |
-----------------------------------------------------------------------
Questi comandi valgono solo per more. Per less ne si usa altri, che però non
avendo mai usato, non saprei così al brucio! E non ho nemmeno voglia di andare a
vedere!!
Per quanto gli altri comandi... c'è il mitico man!
Esempio, come faccio a sapere i comandi di less?
Scrivo al prompt:
man less
e compare questo:
NOME
less - l'opposto di more
SINTASSI
less -?
less -V
less [-[+]aBcCdeEfgGiImMnNqQrsSuUVwX]
[-b bufs] [-h righe] [-j riga] [-k keyfile]
[-{oO} logfile] [-p modello] [-P prompt] [-t tag]
[-T tagsfile] [-x tab] [-y righe] [-[z] righe]
[+[+]cmd] [nomefile]...
DESCRIZIONE
Less è un programma simile a more (1), ma che permette di
muoversi sia in avanti che indietro all'interno del file.
Inoltre, less non ha bisogno di leggere l'intero file
prima di avviarsi, quindi con i file molto larghi si
avvia più vi ...
Pagine e pagine di spiegazione!
Quindi il comando man (manual) visualizza delle guide, per lo più in italiano per
i comandi semplici, ma può essere anche in inglese. Dipende anche dal tipo di
versione di LINUX che uno ha.
Se volete poi altre spiegazioni, più approfondite sul man fate ovviamente e
semplicemente:
man man
e vedrete...
Ricordate che i file di man si trovano nelle seguenti directory:
/usr/share/man/ Principalmente sono qui.
/usr/X11R6/man/ Queste sono per l'ambiente grafico X
Molti programmi hanno le guide nella directory loro. Prevaltemente però non
bisogna andare nella directory d'origine (anzi mai!). Basta fare da qualsiasi
parte:
man quello_che_si_vuole
e se esiste una guida... eccovela!
Editor
Un modo come tanti per creare file di testo, è l'uso degli editor. Questi in linux
sono quasi infiniti. Ce ne sono di tutti i tipi. Mediamente gli esperti usano
(come in UNIX) il "vi". Altri usano il "pico". Poi c'è il "emacs" e altri che
possono essere anche grafici.
Sta di fatto che le opzioni sono più o meno le stesse (eccetto il emacs che penso
faccia pure il caffé). Dato che l'hanno già fatto, non mi sbatto a riscrivera, ma
vi scrivo la tabelluzza per vi fatta da Dante Alighieri e Nobody88:
_________________________________________________________________________
| TABELLUZZA VI by Dantuz & NobuZ |
|_________________________________________________________________________|
| Per Entrare in modalità di inserimento| Spostamento del cursore |
|^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^|^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^|
| i prima del cursore | nG alla linea n |
| dopo il cursore | l un posto a destra |
| l all'inizio della linea | spazio un posto a destra |
| A alla fine della linea | h un posto a sinistra |
| O apertura linea precedente | backspace un posto a sinistra |
| o apertura linea successiva | j una linea sotto |
| | + una linea sotto |
|_______________________________________| k una linea sopra |
| Delete | - una linea sopra |
|^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^| $ fine di linea |
| dw cancella la parola | . ^ inizio di linea |
| dd cancella la linea | w parola successiva |
| D fino alla fine della linea | e fine di parola |
| x carttere sul cursore | b parola precedente |
| | |
|_______________________________________|_________________________________|
| Altre funzioni | Sostituzione |
|^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^|^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^|
| u annulla ultima modifica | cw sostituzione di parola
| / ricerca in avanti | cc sostituzione di linea|
| ? ricerca a ritroso | C fino a fine di linea |
| n istanza successiva | r carattere sul cursore|
| . ripete l'ultima azione | R fino a escape |
| Y accantona la linea |_________________________________|
| y accantona la linea | Controllo del video |
| p inserisci sotto |^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^|
| P inserisci sopra | CTRL-D scorrimento video in |
| " marcatore | avanti |
| ZZ scrive ed esce | CTRL-U scorrimento video a |
| esc cancella il comando | ritroso |
|_______________________________________| CTRL-F schermata successiva |
| Modalita' di ultima linea | CTRL-B schermata precedente |
|^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^| CTRL-L riformazione del video
| :w scrive file |_________________________________|
| :q esce | In modalita' inserimento |
| :wq scrive ed esce |^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^|
| :n file successivo | Backspace cancella carattere |
| :r legge il file | CTRL-W cancella parola |
| :e elabora il file | esc modalita' comando |
| :f nome del file |_________________________________|
| CTRL-G nome del file | Cazzate |
| :set modifca le opzioni |^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^|
| .! uscita allo shell | Mi e' avanzato lo spazio e mi |
| :n linea n | sembrava brutto lasciarlo vuoto |
| :addr salta alla linea addr | allora ci ho scritto 2 caxxate |
|_______________________________________|_________________________________|
Ecco a voi! L'ho preso da Newbies 4.
Perchè usare Vi:
1 perchè lo uso io!
2 perchè spesso se vi trovate in UNIX non avrete altro che questo.
3 perchè parte in un attimo e non richiede tanto. Potete addirittura farlo partire
da una shell.
"Come farlo partire?"
Usa la fantasia!
vi nome_file
Esiste poi il PICO.
Io uso anche questo. E' sicuramente più intuitivo. Quindi non ve lo spiego.
Per quanto riguarda l'emacs... magari poi creerò una guida solo sull'uso di questo
editor. Tanto per darvi un'idea è possibile dirittura unzippare file con questo
editor... Fa tutto.
Ovviamente poi esistono anche editor grafici per ambiente X. Uno tra questi è il
kwrite che funziona sotto KDE (spiegherò tutto...).
kernel, processi e simili
Il kernel è il nocciolo di linux. Richiede una conoscienza allucinante per
ricompilarlo. Se uno vuole farlo non legge di certo questa guida. Un giorno vi
spiegherò come configurarvelo ---> quindi come creare una versione di LINUX tutta
vostra!
Anche i processi sono un lungo discorsetto che affronterò nelle guide avanzate.
Gli utenti... un grosso problema. Non tanto come aggiungerli, tanto quanto la
configurazione della macchina per i vari utenti. Sistemi di rete e simili.
Password shadow (cioè come rendere inattaccabile il proprio computer e come
attaccare quello di un altro...), ecc...
Shell
Le shell sono quei programmi che permettono di comunicare con il computer. Ce ne
sono diversi tipi. Il più comune è il bash, ma esiste anche la C-shell, la sh,
ecc...
I comandi principali per tutte queste shell li abbiamo visti. Ora parliamo di cose
particolari tipo la programmazione minima.
Incominciamo col dire che ogni volta che creiamo un programmino per la shell (i
cosiddetti script), questo non è altro che un insieme di comandi in sequenza.
Quandi questi comandi si riducono ad uno o due con, ad esempio delle opzioni che
non abbiamo mai voglia di scrivere, ecco che arriva in nostro aiuto il alias.
Esempio: Vogliamo che scrivendo "dir" compaia l'output del comando "ls -l", basta
fare:
alias dir="ls -l"
e da questo momento ogni volta che facciamo dir comparirà il ls -l.
Un altro esempio: vogliamo che ogni volta che cancelliamo qualcosa ci chieda la
conferma:
alias rm="rm -i"
fatto.
Per programmi più lunghi esistono i bash. Magari li spiego approfonditamente in
un'altra guida. Sappiate che al minimo funzionano così:
Una prima riga obbligatoria:
#!/bin/bash
e poi i comandi che vogliamo eseguire.
Tanto per darvi un'idea delle potenzialità dei file bash, andatevi a leggere la
guida per tcl/tk e poi mi dite.
"Ma come funziona? E' possibili impostarla?" Per l'impostazione della bash,
sappiate che questa, al suo avvio legge il file /etc/profile e il file
~/.bash_profile. Se non ci riesce, tenta con ~/.bash_login, e se anche questo
file non è accessibile o non esiste, tenta ancora con il file ~/.profile.
Si possono modificare ma se non sapete... lasciate stare. Aggiungo anche che il
segno ~ non è altro che la vostra directory. Ad esempio nel mio caso
/home/bakunin/ .
Ex claro?
Quando poi uscite la bash legge il file ~/.bash_logout.
Si può anche abolire la lettura di questo file attraverso il comando
bash -noprofile
ma non combinamo nulla di che poichè le si avvia in modo default cioè quello
standard.
Se volete far partire un programma al fondo all'avvio, dopo il login e la
password vostra, modificate il file ~/.profile e aggiungetelo al fondo.
Ora un po' di comandi strani:
---------------------------------------------------------------
| Comando | Descrizione |
---------------------------------------------------------------
| Caratteri normali | Scrive i caratteri che voi inserite |
| Ctrl+b | Sposta all'indietro di uno |
| Ctrl+f | Sposta in avanti di uno |
| Backspace | Cancella a sinistra |
| Ctrl+d | Cancella il carattere a destra |
| Ctrl+a | Sposta ad inizio riga |
| Ctrl+e | Sposta al fine riga |
| Alt+f | Avanti di una parola |
| Alt+b | Indietro di una parola |
| Ctrl+l | Ripulisce lo schermo |
---------------------------------------------------------------
Molti di questi comandi si possono fare con altri. Tipo l'ultimo che si può fare
con
clear
Sono molto importanti per i comandi bash ma non solo questi comandi, che rimandano
un po' al C:
----------------------------------------------------------------------
| Codice | Descrizione |
----------------------------------------------------------------------
| t | Orario attuale nel formato hh:mm:ss (ore, minuti, secondi) |
| d | Data attuale. |
| n | Interruzione di riga. |
| s | Nome della shell. |
| w | Directory corrente. |
| W | Percorso precedente alla directory corrente (basename). |
| u | Utente. |
| h | Nome del nodo. |
| # | Numero del comando attuale. |
| ! | Numero del comando nello storico. |
| $ | # se UID = 0; $ se UID > 0. |
| nnn | Carattere corrispondente al numero ottale indicato. |
| | Una barra obliqua inversa singola (). |
| [ | Inizio di una sequenza di controllo. |
| ] | Fine di una sequenza di controllo. |
----------------------------------------------------------------------
Esempio:
$ PS1='u@h:w$ '
Questo comando visualizza il nome dell'utente, il nome dell'elaboratore, la
directory corrente e il simbolo $ o # a seconda del tipo di utente.
Antonietta@computer:~$
Secondo voi metto il mio nome e quello del computer??!??
Con i comandi bash penso di fermarmi qui! Prima però aggiungo che se volete poi
rendere eseguibile un file bash da voi creato dovete usare il comando
chmod +x nome_file_vostro
chmod modifica gli attributi che un file ha. In particolare +x rende eseguibili.
Per sapere gli altri....
man chmod
Dircolors come vedere colorato
Se fate al prompt:
dircolors
vi appare più o meno questo:
no=00:fi=00:di=01;34:ln=01;36:pi=40;33:so=01;35:bd=40;33;01:
cd=40;33;01:ex=01;32:*.cmd=01;32:*.exe=01;32:*.com=01;32:*.btm=01;32:
*.bat=01;32:*.tar=01;31:*.tgz=01;31:*.arj=01;31:*.taz=01;31:
*.lzh=01;31:*.zip=01;31:*.z=01;31:*.Z=01;31:*.gz=01;31:*.jpg=01;35:
*.gif=01;35:*.bmp=01;35:*.xbm=01;35:*.xpm=01;35:*.tif=01;35:
Questi sono le configurazioni cromatiche del mio prompt. Se vogliamo modificare
questi si può fare questo:
eval `dircolors [] []`
regolando il file che ci interessa. Questi sono mediamentere ~/.dir_colors, o in
mancanza /etc/DIR_COLORS.
Semplice no?
Qui è tutto regolato.
Midnight Commander
Questo non è altro che un file menager per prompt di linux. Si fa partire con
mc
e poi, è così semplice che ve lo butto lì. Potete fare ricerche, vedere file,
modificarli, ecc.. E' un bel programma, abbastanza untuitivo.
Mtools
Questo programma permette di vivere sotto Linux con comandi di DOS. Se fate sul
prompt:
mtools
vi appare una cosa simile a questa:
Supported commands:
mattrib, mbadblocks, mcat, mcd, mcopy, mdel, mdeltree, mdir
mdoctorfat, mdu, mformat, minfo, mlabel, mmd, mmount, mpartition
mrd, mread, mmove, mren, mshowfat, mtoolstest, mtype, mwrite
mzip
Vedete che, se togliete la m appaiono i comandi di DOS. Ebbene questi permettono
di portare file su DOS.
Esempio, vi serve portare un file chiamato prova.txt in DOS o Windozz.
"Come fare?"
Così:
1 formatto un dischetto per DOS:
mformat a:
2 Poi copio il file dentro:
mcopy prova.txt a:
3 Vedo se c'è:
mdir a:
Ecco fatto. Ora se porto questo dischetto in DOS, questo viene letto, compreso il
file prova.txt. Tanto per darvi qualche indicazione: Windozz e DOS non leggono i
file di Linux se non faccio in questo modo. Linux legge qualsiasi dischetto sia
questo di DOS, sia di WINDOZ.
VI basta?
I file però saranno tutti eseguibili, ma basta poco. Li copio in una directory e
faccio:
chmod -x *.*
Ora ho i file come nuovi.
GRAFICA!!!
Come inpostare la grafica: Dovete sapere che molte distribuzioni cercano un
rilevamento automatico del vostro hardware ma... non sempre ci riescono. Saltiamo
quindi il rilevamento automatico e preoccupiamoci perchè non ci è riuscito.
Come impostare la grafica!
Incominciamo col dire che la grafica in LINUX funziona grazie all'ambiente X. Per
configurarlo bisogna far partire il programma:
xf86config
da root!
E' in inglese. Chi lo sa si imposti da solo io ve lo spiego lo stesso:
Appena fatto partire vi compare una schermata tutta scritta che vi spiega cosa
farà il programma. Dopo di che, premendo enter incomincierà la configurazione del
mouse:
First specify a mouse protocol type. Choose one from the following list:
1. Microsoft compatible (2-button protocol)
2. Mouse Systems (3-button protocol)
3. Bus Mouse
4. PS/2 Mouse
5. Logitech Mouse (serial, old type, Logitech protocol)
6. Logitech MouseMan (Microsoft compatible)
7. MM Series
8. MM HitTablet
9. Microsoft IntelliMouse
10. Acecad tablet
Scegliete quello che avete. Vi ricordo che PS/2 è quello standard per le entrate
nuove dei computer. Quelle tonde.
Una volta selezionato quello che avete in base alla scelta vi farà 1 o 2 domande.
La prima, che potrebbe anche non comparire, vi chiede se avete il 3 pulsante.
La seconda è se volete l'emulazione del terzo pulsante, nel caso non ce l'avete.
Rispondete tranquillamente si!
Poi vi chiederà il "driver" del mouse. Questo non è un driver ma un filesystem e
quindi si trova nella directory /dev. Schiacciate enter, tranquillamente e verrà
impostato /dev/mouse. Quello standard. Se volete cose particolari inserite la
vostra scelta. Se non sapete, lasciate stare.
Alla domanda successiva vi chiederà se volete impostare il riconoscimento della
tastiera XKB. Io vi consiglio il vecchio e collaudato metodo e quindi risponderei
di no.
Successivamente se volete le funzioni ALT+ un tasto. Io vi consiglio di sì!
Abbiamo finito il mouse e la tastiera ora ci spariamo lo schermo e la scheda
video.
Vi comparirà questo:
hsync in kHz; monitor type with characteristic modes
1 31.5; Standard VGA, 640x480 @ 60 Hz
2 31.5 - 35.1; Super VGA, 800x600 @ 56 Hz
3 31.5, 35.5; 8514 Compatible, 1024x768 @ 87 Hz interlaced (no 800x600)
4 31.5, 35.15, 35.5; Super VGA, 1024x768 @ 87 Hz interlaced, 800x600 @ 56 Hz
5 31.5 - 37.9; Extended Super VGA, 800x600 @ 60 Hz, 640x480 @ 72 Hz
6 31.5 - 48.5; Non-Interlaced SVGA, 1024x768 @ 60 Hz, 800x600 @ 72 Hz
7 31.5 - 57.0; High Frequency SVGA, 1024x768 @ 70 Hz
8 31.5 - 64.3; Monitor that can do 1280x1024 @ 60 Hz
9 31.5 - 82.0; Monitor that can do 1280x1024 @ 76 Hz
10 31.5 - 95.0; Monitor that can do 1280x1024 @ 85 Hz
11 Enter your own horizontal sync range
Selezionate quello standard in base alla grafica che volete. Vi consiglio 800x600.
Io però so come funziona il mio schermo quindi ho regolato le estensioni,
selezionado 11. Fate quello che volete se sapete le larghezze fate come me
altrimenti andate sullo standard 2.
La domanda dopo sarà gli Hz. Se li sapete inserite i vostri personali
altrimenti... fate uno standard 3
Poi ci saranno 3 domande sul nome del monitor, il rivenditore e palle varie.
Saltatele premendo enter.
Ora la scheda video:
Ci sono 4 possibilità:
1 The XF86_Mono server. This a monochrome server that should work on any
VGA-compatible card, in 640x480 (more on some SVGA chipsets).
2 The XF86_VGA16 server. This is a 16-color VGA server that should work on
any VGA-compatible card.
3 The XF86_SVGA server. This is a 256 color SVGA server that supports
a number of SVGA chipsets. On some chipsets it is accelerated or
supports higher color depths.
4 The accelerated servers. These include XF86_S3, XF86_Mach32, XF86_Mach8,
XF86_8514, XF86_P9000, XF86_AGX, XF86_W32, XF86_Mach64, XF86_I128 and
XF86_S3V.
Io vi consiglio, se non avete cose particolari un 3.
Ci chiederà poi se vogliamo link simbolici. Rispondete si.
Vi chiederà poi che tipo di memoria avete:
1 256K
2 512K
3 1024K
4 2048K
5 4096K
6 Other
Vi consiglio uno standard 3.
Altre 3 domande stupide da saltare.
Poi si impostano le righe in base a esempi vari:
1 AT&T 20C490 (S3 and AGX servers, ARK driver) att20c490
2 AT&T 20C498/21C498/22C498 (S3, autodetected) att20c498
3 AT&T 20C409/20C499 (S3, autodetected) att20c409
4 AT&T 20C505 (S3) att20c505
5 BrookTree BT481 (AGX) bt481
6 BrookTree BT482 (AGX) bt482
7 BrookTree BT485/9485 (S3) bt485
8 Sierra SC15025 (S3, AGX) sc15025
9 S3 GenDAC (86C708) (autodetected) s3gendac
10 S3 SDAC (86C716) (autodetected) s3_sdac
11 STG-1700 (S3, autodetected) stg1700
12 STG-1703 (S3, autodetected) stg1703
13 TI 3020 (S3, autodetected) ti3020
14 TI 3025 (S3, autodetected) ti3025
15 TI 3026 (S3, autodetected) ti3026
16 IBM RGB 514 (S3, autodetected) ibm_rgb514
17 IBM RGB 524 (S3, autodetected) ibm_rgb524
18 IBM RGB 525 (S3, autodetected) ibm_rgb525
19 IBM RGB 526 (S3) ibm_rgb526
20 IBM RGB 528 (S3, autodetected) ibm_rgb528
21 ICS5342 (S3, ARK) ics5342
22 ICS5341 (W32) ics5341
23 IC Works w30C516 ZoomDac (ARK) zoomdac
24 Normal DAC normal
Dovete scegliere voi. Io ho fatto un bel 9.
Dovrete ora scegliere il clockchip. Potete anche lasciarlo disattivato.
Viene poi testata la vostra configurazione. Premete quindi Y e poi enter.
Ora è il momento dei pixel.
"640x480" "800x600" "1024x768" "1280x1024" for 8bpp
"640x480" "800x600" "1024x768" "1280x1024" for 16bpp
"640x480" "800x600" "1024x768" "1280x1024" for 24bpp
"640x480" "800x600" "1024x768" for 32bpp
Note that 16, 24 and 32bpp are only supported on a few configurations.
Modes that cannot be supported due to monitor or clock constraints will
be automatically skipped by the server.
1 Change the modes for 8pp (256 colors)
2 Change the modes for 16bpp (32K/64K colors)
3 Change the modes for 24bpp (24-bit color, packed pixel)
4 Change the modes for 32bpp (24-bit color)
5 The modes are OK, continue.
Dovete prima vedere se c'è tra le varie configurazioni quelle che fa per voi. Se
non sapete configurate tutto all'inverso di come è.
Per far ciò scrivete 1 per cambiare la modalità a 256 colori e poi, a questa
schermata:
1 "640x400"
2 "640x480"
3 "800x600"
4 "1024x768"
5 "1280x1024"
6 "320x200"
7 "320x240"
8 "400x300"
9 "1152x864"
a "1600x1200"
b "1800x1400"
c "512x384"
Please type the digits corresponding to the modes that you want to select.
For example, 432 selects "1024x768" "800x600" "640x480", with a
default mode of 1024x768.
scrivete 432 e poi enter. Vi verrà posta una domanda, cioè se volete le finestre
più grandi dello schermo. Non ve la consiglio. Se poi vi piace... provate. E' come
se aveste un desktop immenso e voi vi ci muovete dentro.
Premendo enter arrivate alla schermate sopra. Fate lo stesso per ogni possibilità
fino alla 5 dove uscite.
Vi chiederà poi di salvare. Rispondete sì ed avete finito!
Ora non vi resta che provare:
fate
startx
e vedete se funziona tutto. Se parte la grafica ci siete riusciti. Vi spiegherò
dopo quanti tipi di grafica ci sono.
Se non funziona cercate di capire dove sono gli errori. Poi provate a modificare
la configurazione. Ora vi spiego come farlo senza programma. Attenzione però,
prima dovete configurare con il programma e poi, come ora vi insegno vi spiego
come modificare il file di configurazione.
Dovete ovviamente essere root. Poi con un editor a vostra scelta, io prendo il
"vi" editate il file /etc/X11/XF86Config (attenzione alle maiuscole e alle
minuscole!).
Come potete vedere è molto commentato. I commenti sono quelle righe che
incominciano con # .
Sfogliatelo un po' e troverete che la configurazione è un po' lunghetta.
Incominciamo col dire di lasciare stare la prima parte a arriviamo alla parte
dedicata al mouse.
# **********************************************************************
# Pointer section
# **********************************************************************
Incomincia così, mediamente.
Se lo sfogliate troverete che ci sono le stesse indicazioni che ci sono durante la
configurazione effettuata prima. Quindi questa non crea difficoltà.
C'è poi il monitor:
# **********************************************************************
# Monitor section
# **********************************************************************
Guardate se è qui che non va...
Poi c'è questo:
# **********************************************************************
# Graphics device section
# **********************************************************************
e poi questo:
# **********************************************************************
# Screen sections
# **********************************************************************
Così si conclude.
Per capire cosa non va dovrete avere un listato delle operazioni che startx (cioè
quel programma che fa partire la grafica) fa mentre parte.
Per avere ciò basta usare questo comando:
startx -probleonly >x.log
ove il file x.log non esiste. Lo screerà lui mentre farà partire il programma.
"Cosa fa questo comando?" Fa partire startx in modo solo di prova. Ma non me lo fa
vedere, Lui scrive nel file x.log cosa fa con errori vari e non.
Editando poi il file x.log
vi x.log
potrete vedere tutte le indicazioni, tra cui gli errori. Entrare, come vi ho
spiegato prima nel file /etc/X11/XF86Config e aggiustate. E' complicato
all'inizio. Poi incomincierete a capire i comandi...
Prima di far ciò però vi consiglio di lavorare non proprio sul file XF86Config ma
su una copia. In modo da, modificare il tutto subito nel caso di gravi errori e
ritornare da capo.
Per fare ciò basta fare così:
cp /etc/X11/XF86Config /etc/X11/XF86Config.prova
Ora avrete 2 file identici XF86Config e XF86Config.prova . Editate pure il
XF86Config e fate le modifiche che volete. Nel caso di errori vari, basterà fare
questo:
rm /etc/X11/XF86Config
mv /etc/X11/XF86Config.prova /etc/X11/XF86Config
e avrete rimesso il file /etc/X11/XF86Config originale!
Uso del mouse nel prompt
Vi sarete chiesti: "ma ti sei scritto tutto dei file e dei programmi che hai
citato?" NO! Nel prompt esiste il mouse in LINUX. Potete selezionare e poi premere
il tasto sinistro.
Se premetere poi il tasto destro si incollerà quello che avete selezionato...
Questo vale anche in ambiente X, con qualche modifica.
Ambienti per X
In Windoz esiste soltanto un tipo di grafica. Quella di Windoz che comporta un
pulsantino start (o avvio) e poi il desktop con le icone. Possono cambiare i
colori, ma la sostanza è sempre quella.
Per Linux, le cose cambiano! Infatti esistono un'infinità di ambienti totalmente
di versi l'uno dall'altro.
Esiste il KDE, il GNOME, il AFTERSTEP, ecc...
Analizzamoli dal più semplice al più complicato:
- twm semplice come grafica, ma complicato come funzionamento. E' installato su
macchine incredibilmente lente.
Per farlo partire all'avvio di startx, basta modificare il file ~/.xinitrc
e aggiungere al fondo questo:
xsetroot -solid gray
xclock -digital -geometry +0-0 &
xbiff -geometry -0-0 &
twm
Probabilmente durante la prima esecuzione creerà il file: ~/.twmrc. Se lo
guardate potrete vedere come sono i pulsanti, di che colore, lo sfondo, ed
altre cose di grafica. Potete anche modificarvelo a piacimento.
- fvwm è derivato dal twm. E' trimensionale. Per farlo partire basta impostare
nel file ~/.xinitrc questo:
fvwm
e lui partirà. Il suo file di configurazione è ~/.fvwmrc
- fvwm2 è derivato da fvwm ma simula windox 95. Per farlo partire basta fare
aggiungere a ~/.xinitrc la riga:
fvwm2
e partirà. Il suo file di configurazione è ~/.fvwm2rc
- AfterStep Questo è derivato da fvwm. E' molto bello graficamente. Io lo
ritengo uno dei migliori. Il suo file di configurazione è
~/.steprc
- KDE Non male. Anzi direi molto ben fatto. E' nato per i cacchi suoi. Funziona
ma non fornisce le sorgenti!
- GNOME Direi che è paragonabile a KDE. Questi due ambienti sono probabilmente i
più diffusi, anche se ne esistono altri che fanno le stesse operazioni.
Di questo si hanno anche le sorgenti.
- Ce ne sono molti altri ma minori...
L'ambiente X, già di suo ha qualche bel programmino. Questi sono:
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| xterm | Terminale (simulazione del prompt) |
| nxterm | Terminale |
| rxvt | Terminale |
| xclipboard | Facilita le operazioni di taglia-copia-incolla |
| xlsfonts | Elenco dei tipi di carattere |
| xfontsel | Visualizzazione dell'aspetto dei tipi di carattere |
| xfd | Mappa dei caratteri |
| xwininfo | Informazioni su una finestra |
| xdpyinfo | Informazioni sulla stazione grafica |
| xset | Imposta alcune caratteristiche del server |
| xsetroot | Imposta le caratteristiche della finestra principale |
| xbiff | Avvisa della presenza di messaggi di posta elettronica|
| xclock | Orologio configurabile |
| xcalc | Calcolatrice |
| xchat | Programma per chattare |
| xwd | Cattura lo schermo |
| xwud | Visualizza le immagini catturate da xwd |
| xgrab | Cattura lo schermo e salva in vari formati |
| xloadimage | Visualizza e modifica i file di immagine |
| xpaint | Disegno e fotoritocco |
| gimp | Disegno e fotoritocco |
| ee | Visualizza e modifica i file di immagine |
| convert | Converte i file di immagini |
| mogrify | Converte i file di immagini |
| animate | Visualizza un'animazione |
| import | Cattura una porzione dello schermo |
| display | Visualizzazione e fotoritocco |
| xanim | Visualizza un'animazione |
| xfm | File Manager |
| xbill | Gioco... vi spiego perchè ne vale la pena |
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Ce ne sono molti altri...
In particolare vorrei dire 2 parole su xbill. Questo gioco, presente ormai su
tutte le versioni è forse l'unico gioco contro Billy Getez della Microsoft.
Bisogna uccidere questi piccoli Billy prima che loro intacchino con Windoz dei
computer in rete. Io lo trovo geniale...
Dopo questo elenco, che vi consiglio di provare, uno ad uno, un po' di bei
programmini che non centrano niente con X, ma che funzionano al suo interno.
Programmi grafici
- StarOffice Una suite simile a Office della Microsoft. E' molto simile a
quello e legge tutti i file che l'altra produce.
- Word Perfect Varie versioni, ora è uscita la 8.0. Niente male. Bel programma per
scrivere.
- Netscape Che ormai ha conquistato il mondo LINUX diventando uno dei
principali browser di questo sistema.
- Giochi su giochi Andate sul sito www.happypinguin.com o www.linuxgames.com e
ditemi che bei giochi ci sono...
- La lista sarebbe lunga...
Programmazione
Dato che non mi sembra il caso di incominciare questo argomento che su linux è
abbastanza ambio, butto solo e basi:
Per il C esistono vari compilatori. Preferibilmente si una un editor qualsiasi per
scriver il programma e poi si fa:
cc nome_file.c
Da qui uscirà un file a.out che si può tranquillamente rinominare e far partire.
Per il pascal non esiste già incluso un vero e proprio programma. Esiste però un
programma chiamato p2c che permette di tramutare i file di pascal in sorgenti c.
Esempio:
p2c nome_sorgente_pascal.pas
uscirà un file:
nome_sorgente_c.c
che si potrà compilare con il comando:
cc nome_sorgente_c.c
come visto sopra.
Il perl è un linguaggio di script. Per creare i file basta sapere il linguaggio,
scrivere un file che incominci con la riga:
#!/usr/bin/perl
e poi renderlo eseguibile con il comando:
chmod +x nome_file
Uguale procedumento è per il tcl solo che la prima riga è:
#!/usr/bin/tcl
Uguale è anche per il tcl/tk con la riga:
#!/usr/bin/wish
Così è anche per i normali script bash con la riga:
#!/usr/bin/bash
Per il java invece le cose cambiano, infatti bisogna prima scrivere il file con
un editor salvandolo come nome_file.java
Poi compilarlo con il programma javac:
javac nome_file.java
Questo originerà un file nome_file.class
Per poi farlo partire, o lo si mette in un file HTML o lo si mette in un altro
linguaggio di programmazione che lo regga o lo si fa partire con il comando:
kaffe nome_file.class
Esiste anche il BASIC. Prima si scrive il file e poi lo si fa partire così:
basic nome_file.bas
Poi esiste la programmazione di macro. Questi si fanno con il programma m4.
Si crea un programma con un editor a scelta e poi lo si fa partire così:
m4 nome_file.m4
Ne esistono altri, ma questi sono più o meno i più conosciuti.
EX CLARO?
Direi che per un livello base, questo è più che sufficiente!
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