In presenza di tutte queste tecnologie, potrebbe farsi avanti l'esigenza di connettere più reti tra di loro, come ad esempio succede in un'azienda con molti uffici situati su piani diversi. Purtroppo, a causa del rumore che provocano i dati trasferiti (" rumore "), della dissipazione e della resistenza dei cavi analogici (" attenuazione "), il segnale si attenua sempre di più. Pertanto, se i dati devono compiere un tragitto lungo, è necessaria la presenza di un ripetitore, il quale amplifica tutti i segnali che riceve senza cambiarne la lunghezza di banda. Succesivamente il computer ricevente controlla che i dati ricevuti non presentino errori (che sono dovuti sia al rumore che all'attenuazione), altrimenti ne richiede la ritrasmissione. I protocolli di rete implementano due sistemi di controllo degli errori:
1. Il software di comunicazione del computer trasmittente compie il checksum, cioè divide i dati in frammenti uguali (16 bit nel caso del TCP/IP) e li considera come una unità. Successivamente divide tutti i dati binari di un blocco per il valore dei frammenti e scrive il ricavato nell'intestazione del pacchetto, nel campo del checksum. Il software di comunicazione del computer ricevente ripete le stesse operazioni e confronta il valore di checksum trovato con quello riportato nell'intestazione del pacchetto. Se i due valori corrispondono, il pacchetto è integro, altrimenti è stato alterato.
2. Il sistema CRC (" Cyclic Redundance Check ") consiste in un calcolo più complesso, tanto che di norma viene eseguito dalla scheda di rete o comunque da hardware specifico.
Per connettere due reti che utilizzano la stessa tecnologia è sufficiente utilizzare un bridge, il quale smista i pacchetti tra le due reti. In questo modo è anche possibile dividere in due o più reti una LAN: infatti in questo modo si divide il carico di una LAN sovraccarica, si riducono i rischi dovuti ad un blocco di sistema (se un nodo si interrompe, gli altri nodi continuano a scambiare i dati tramite bridge) e si aumenta la sicurezza del sistema creando una sotto-LAN sicura su cui smistare i dati a rischio.
Per connettere due reti indipendentemente dalla topologia, dalla tecnologia impiegata e dal sistema operativo è necessario impiegare un router, che quindi si rende necessario per connettere le miriadi di reti che costituiscono Internet. Il router ha un proprio indirizzo IP, quindi ogni macchina invia i dati direttamente al router: a differenza del bridge, che esamina completamente ogni pacchetto, il router esamina l'intestazione per vedere se contiene il suo indirizzo e solo in caso affermativo esamina l'indirizzo completo.