In un documento di Spyworld del 1994, scritto assieme ad un ex-membro dell'agenzia UKUSA canadese, Mike Frost, dava una prima idea di come vengono effettuate molte delle intercettazioni di comunicazioni che viaggiano su microonde all'estero. Descrive come nelle ambasciate dei paesi firmatari dell'accordo UKUSA, vengano trasportati attraverso “valigie diplomatiche” sofisticati ricevitori e processori di microoonde che vengono usati per monitorare le comunicazioni nelle capitali straniere. E dato che nella stragrande maggioranza dei paesi la rete a microonde converge nella capitale, i palazzi delle ambasciate diventano un luogo ideale per effettuare questa operazione. Protette dai privilegi diplomatici, permettono di spiare proprio dal cuore del paese bersaglio. Le ambasciate canadesi sono state richieste anch'esse per partecipare a questo lavoro dal NSA per supplire ai buchi lasciati scoperti dalle rappresentanze diplomatiche inglesi ed americane. L'operazione era ancora in pieno svolgimento nel 1990 quando Frost lascio la CSE. Altre fonti hanno rivelato che che anche la DSD australiana era implicata in questa storia delle ambasciate.
Sul territorio dei cinque paesi del UKUSA le intercettazioni delle comunicazioni via cavo vengono fatte da particolari strutture dei servizi segreti. Il Canada, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono geograficamente ben posizionati da poter intercettare la maggior parte delle comunicazioni che attraversano il loro territorio.
L'unica testimonianza pubblica del sistema dei “Dizionari” è stata resa in relazione ad una di queste strutture “nazionali”, gestita dal GCHQ nel centro di Londra. Nel 1991 un ex-ufficiale del GCHQ rese un'intervista anonima al programma della televisione di Granada “World in Action” sugli abusi di potere perpetrati dalla sua agenzia. Durante il programma parlò di un anonimo edificio in mattoni rossi situato al numero 8 di Palmer Street da dove il GCHQ segretamente intercettava ogni telex che passava, partiva, arrivava o attraversava Londra, inserendoli poi in potenti computer con software conosciuti come “dizionari”. L'operazione, ha spiegato, era attentamente supervisionata da particolare personale della British Telecom: “Ma tutto ciò non ha nulla ha che fare con la sicurezza nazionale. Tutto questo non è legale. Non è legale prendere ed analizzare ogni singolo telex. E loro li analizzavano tutti, quelli delle ambasciate, del mondo degli affari, ma anche quelli con gli auguri di compleanno. Li intercettano tutti e li mettono nei ‘dizionari'.” Quello che nel documentario non viene detto è che il sistema dei “dizionari” non è una esclusività britannica, ma è operante in tutti e cinque i paesi del UKUSA.
Similarmente il ricercatore inglese Duncan Campbell ha descritto come dalla stazione USA di Menwith Hill (in Gran Bretagna) la NSA si infili direttamente all'interno della rete a microonde della British Telecom, che è attualmente stata disegnata in modo che differenti nodi della rete convergano verso un trasmettitore isolato connesso alla stazione tramite cavi sotterranei.
La stazione NSA di Menwith Hill, con 22 terminali satellitari e circa due ettari occupati da edifici è senza dubbio la più potente e la più grande delle stazioni del network UKUSA. Posizionata nell'Inghilterra settentrionale, a migliaia di chilometri dal Golfo Persico è sta premiata dalla NSA “Stazione dell'anno” per il 1991 per il ruolo svolto durante la Guerra del Golfo. Menwith Hill ha fornito assistenza nelle intercettazioni da microonde così come è servita come base a terra per i satelliti spia statunitensi. I quali intercettavano le linee a microonde, ma anche le radio militari ed i walkie-talkie. Altre basi di appoggio alla rete globale di spionaggio sono la segretissima base di Pine Gap, gestita dalla CIA, in località Alice Springs nella parte centrale dell'Australia; e quella di Bad Aibling in Germania. Da tutte queste stazioni differentemente operanti il network di ECHELON si insinua all'interno della rete di telecomunicazioni mondiale. Tra queste vanno incluse delle altre stazioni che intercettano le comunicazioni radio a lunga distanza, che hanno anch'esse il loro “dizionari” collegati nel sistema ECHELON.