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La Guida di Linux per i Principianti, kewl email Autore
.: Data Pubblicazione 04-Nov-2004 :: Letture:: 1562 :: Recensione :: Stampa solo questa pagina :: Stampa pagina con tutte le sottopagine:.
1.0 - Introduzione

Linux a volte è chiamato dalla stampa come "il peggior nemico di Windows NT".
Le riviste specializzate una volta lo chiamavano "La più grande storia mai narrata".
Questa è una definizione perfetta perchè la storia dietro Linux è davvero grande, ma
è sconosciuta alla maggior parte delle persone. Cominciamo dall'inizio.

Torniamo quando 'Stayin' Alive' stavano ancora superando i grafici, e Microsoft 
era una leader nel mondo dei computers, AT&T produsse un sistema operativo
multiutente e lo chiamò "UNIX". Attraverso gli anni, UNIX cresceva e cominciarono
ad uscire versioni differenti. Una popolare, chiamata "Minix" (mini-UNIX) era
disponibile all'Università di Helsinki in Finlandia. Uno studente all'Università
chiamato Linus Torvalds credeva di poter creare un sistema operativo superiore a
Minix. Nel 1991 cominciò il suo nuovo sistema operativo come come progetto
secondario, ma subito diventò un'impegno costante fino a che nel 1994 fu rilasciata
la prima versione del sistema operativo.

Ora probabilmente stai dicendo "allora qual è il grande affare di Linux? Non è un
altro sistema operativo?" Assolutamente no! Prima di tutto, Linux è rilasciato
sotto qualcosa chiamata "licenza open source". Open source è in realtà più di un
idea che una cosa. Linux è rilasciato con tutto il codice sorgente e i files di
cui è composto. Questo significa poche cose. Chiunque che sa programmare può
lavorare con il codice di Linux e rilasciare la propria versione. Questo significa
anche che sebbene vuoi comprare Linux in un negozio esso costerà del denaro, ma non
stai pagando per Linux di per se. I tuoi soldi vanno al prezzo della confezione,
il software extra che viene dato con il sistema operativo e il supporto tecnico.
Il secondo, e il più importante motivo che Linux è un grande affare è perchè è un
sistema molto più stabile di Windows. E' adatto ad ogni sistema; va bene dal 386
al computer più recente. I programmi che si eseguono su Linux quasi mai si bloccano,
e nella possibilità che uno si blocchi a causa della cattiva programmazione
dell'autore, non farà bloccare anche il sistema operativo. Per un hacker è molto
più difficile buttarlo giù rispetto a Windows. Questa è comunque un elenco molto
ristretto delle ragioni per il quale Linux è così grande. Per maggiori informazioni
leggi www.linux.org.

Questo documento è per gli utenti Windows che vogliono passare a Linux. Questo è
scritto per Linux RedHat o Mandrake (le distribuzioni più facili da installare e
da usare), ma le informazioni di questo documento probabilmente ti aiutano con
qualsiasi distribuzione stai usando. L'unico problema con queto è che Mandrake
o RedHat sono relativamente semplici da installare, e qualche altra distribuzione
è più complessa. Suggerisco caldamente di comprare Linux Mandrake più che RedHat.
Principalmente perchè è più economico e c'è più software, ma quando leggerai questo
documento, vedrai più ragioni per le quali raccomando Mandrake.

La prima cosa che devi fare con il tuo nuovo sistema operativo è intallarlo, ma non
puoi farlo così velocemente.

2.0 - Preparazione

Se hai già Microsoft Windows sul tuo sistema e vuoi che esso coesista con Linux,
devi creare un'altra partizione sul disco. Una partizione sul disco è una parte
totalmente separata del disco fisso. In ogni modo, la ragione per questo è che
Linux e Windows sono totalmente differenti nel modo di accesso al disco fisso
e nel modo di gestire i files. Se i due sistemi operativi usano lo spazio 
dell'altro si potrebbe verificare un conflitto e si potrebbero verificare dei
problemi sul tuo computer. Bene, come stavo dicendo, devi creare una partizione
riservata a Linux. Ci sono programmi MS-DOS che fanno ciò, ma sono programmi
"letali". Dicendo questo voglio intendere che mentre crei una nuova partizione,
questi programmi possono distruggere o almeno corrompere i files su un'altra 
partizione. Se vuoi creare una partizione per Linux, senza eliminare i tuoi files
Windows hai bisogno di un programma "non letale". Se prendi Linux Mandrake, è
incluso un programma "non letale" (questa è una delle ragioni per le quali
preferisco Mandrake a RedHat). [NdT: nelle versioni più recenti di RedHat è
comunque incluso un programma per creare le partizioni].

Bene con tutto questo discorso delle partizioni e dei dischi fissi, devi sapere
di quanto spazio hai bisogno per Linux. Se vuoi il sistema completo con tutto,
avrai bisogno di circa 1.5 gb di spazio (o anche di più). Comunque è possibile
installare una distribuzione completa di Linux (ci sono distribuzioni di Linux
"in miniatura" che vanno dai 2 ai 35 mb, come per esempio Trinux, che è eseguito
da dischetti di 1.44 mb! Prendilo da www.trinux.org) con poco meno di 150 mb.
Fidati di me, non hai bisogno di tutto. Linux è distribuito con molti software
di cui probabilmente non avrai bisogno. Per esempio: Linux è distribuito con dei
servers di rete - un server web, un server Sendmail, un server telnet, un server
FTP ecc. Se decidi di non installarli e poi ci ripensi, puoi comunque prenderli
dal CD d'installazione.

In ogni modo, se hai abbastanza spazio, e un programma per partizionare
"non letale", sei pronto per procedere al prossimo passo: intallazione.

***Anche se stai usando un programma per partizionare "non letale", suggerisco
di salvare i tuoi files di Windows nel caso che qualcosa vada storto.***


3.0 - Installazione

Ora che il tuo computer è pronto per Linux, sei pronto a installarlo. Quando hai
comprato il software, probabilmente è su più CD e dischetti.

Il dischetto è il dischetto di avviamento del programma di installazione di Linux.
Inserisci il dischetto, riavvi il computer, il programma d'installazione comincia,
e sei pronto per installare Linux. L'unica cosa è che il programma di installazione
potrebbe metterci un po' di tempo dato che è su un dischetto.

**La roba sul dischetto è probabilmente un duplicato di alcune cose del primo CD.
Se il tuo computer è in grado di partire da un CD (e i più nuovi lo sono,
altrimenti controlla il tuo manuale) al posto di inserire il dischetto nel tuo
computer, inserisci il CD poichè si esegue molto più velocemente. Certamente devi
modificare prima la configurazione del BIOS, ma non è difficile. Premi "del"
quando il tuo computer si accende (dopo che ti dice quanta RAM hai) e cerca dove
c'è l'opzione dove ti permette di eseguire il boot dal CD. Differisce da BIOS a 
BIOS.**

3.1 - Ok...sei finalmente pronto ad installare Linux

Le prime domande che il programma d'installazione fa sono autoesplicative, cose
come la tua lingua e altre cose. Una cosa su cui ti potresti bloccare è quando
ti viene chiesto se hai un adattatore SCSI. Un adattatore SCSI può essere qualunque
cosa come un mouse, una stampante, ecc. Tutto dipende se hai un controller SCSI.
Normalmente non dovresti avere SCSI, ma controlla il tuo manuale per essere sicuro.
Inoltre, se sei completamente sicuro che la tua copia di Microsoft Windows è
configurata bene, lancia il Pannello di Controllo, clicca su Sistema e cerca le
informazioni di cui hai bisogno sull'hardware del sistema.

3.2 - Altra roba sulla partizione

Un'altra cosa su cui potresti avere dei dubbi  è una finestra che ti chiede delle 
cose sulle partizioni del tuo hard disk. Il nome della finestra dovrebbe essere
"Disk Setup". Ci dovrebbero essere tre bottoni in basso. Uno chiamato "Disk Driud",
un altro chiamato "fdisk" e l'ultimo "back". Dato che hai già settato le tue
partizioni, scegli "Disk Druid". Se avevi originariamente una partizione con Windows,
sulla schermata dovrebbe apparire una cosa del genere:

Mount Point        Device       Requested       Actual              Type
                   hda1         ??MB            ??MB           Win95
                   hda2         ??MB            ??MB           Linux Swap
                   hda3         ??MB            ??MB           Linux Native


Il Mount Point dovrebbe essere vuoto.
"Device" è il nome della partizione.
"Requested" è la quantità di spazio che tu volevi per quella partizione
"Actual" è la quantità di spazio che c'è realmente nella partizione
"Type" è cos'è la partizione

**Le sezioni "Requested" e "Actual" per "Linux Swap" dovrebbero essere la quantità
di RAM che hai.**

**Sembra confuso, ma in realtà è semplice. Non preoccuparti se la schermata non è
esattamente come il mio diagramma, probabilmente non lo sarà.**

Quello che dovresti fare ora è di scegliere la sezione "Linux Native" (premendo
"TAB" per andare a quella parte della schermata, poi usare i tasti cursore) e
poi premere di nuovo "TAB" finchè non è selezionato il pulsante "Edit". Premendo
spazio apparirà un'altra finestra. Nello spazio apposito, metti uno slash (/) e
poi premi OK. Ora sei tornato alla schermata principale. Premi "TAB" per andare
su OK e poi premi spazio.

**quello che stai facendo ora è dire al computer di mettere la directory principale
nella partizione Linux Native. La directory principale "/" è simile a
"C:" in DOS/Windows.**

Poi arrivi a una schermata che ti chiede quali partizioni vuoi formattare. Scegli
quella "Linux Native". Dovresti scegliere la partizione "/dev/xxxx/" dove xxxx è
il nome del dispositivo su cui c'è Linux Native. Questo è dove metti lo "/"
nell'ultima schermata. Se il dispositivo della partizione Linux Native è hda3
scegli "/dev/hda3", se è hda6 scegli "/dev/hda6".

**E MOLTO IMPORTANTE CHE NON SCEGLI LA PARTIZIONE SBAGLIATA!**


3.3 - Scegliere cosa installare

Supponi che hai tre dischi fissi su Windows - c:, d: e e:, e vuoi installare
Linux su d:. Windows assegna la lettera c al primo disco fissoche trova che ha
una partizione DOSWindows, d alla seconda ecc; questo può esserti d'aiuto a
determinare quale dispositivo scegliere. Inoltre, se scegli d:, esso scomparirà
in DOSWindows, e e: dieventerà d:.

Comunque non hai finito, ma tira un sospiro di sollievo, la parte più difficile
è terminata. Poi compare la schermata che chiede quali pacchetti si devono
installare. I più importanti sono già selezionati. Se hai molto spazio, scegli
tutti i pacchetti. Altrimenti, scegli gli altri che pensi siano importanti. Scegli
sicuramente "KDE" e "GNOME". Questi sono programmi per il sistema X-Window
(un GUI - Graphical User Interface - Interfaccia Grafica dell'Utente), e
tratteremo questi in seguito. In ogni modo, le versioni più recenti includono
nuovo software e aggiornamenti per il vecchio software.

Premi OK e l'installazione di Linux comincia!

3.4 - Altre configurazioni

Dopo che tutto è stato installato, ti verranno chieste altre cose. La prima
dovrebbe essere la risoluzione del tuo monitor. La maggior parte delle persone
scelgono di usare la stessa risoluzione che usano per Windows, e se non conosci
la risoluzione che stai usando ora, torna a Windows, clicca con il destro sul
desktop, clicca proprietà e scegli "Impostazioni". Dovresti vedere lì la
risoluzione corrente. Se vuoi una risoluzione maggiore, consulta il manuale del
monitor per vedere fino a quanto puoi arrivare.

Poi c'è la configurazione del Mouse. Se il tuo mouse non è nella lista, scegli
"Mouse PS/2 Generico". [NdT: ovviamente se il tuo mouse è seriale scegli "Mouse
Seriale Generico".

Ci sono altre configurazioni, come l'impostazione dell'orario e altre sono
autoesplicative. Dopo questa, appare la schermata dei servizi. Queste sono
le cose che si eseguiranno quando si avvierà Linux. Poi ti verrà chiesto se
vuoi che l'interfaccia X-Window sia eseguita all'avvio di Linux. Se sei un
neofita di Linux (e probabilmente lo sei, altrimenti non leggeresti questa guida),
suggerisco di farlo. X-Window è il sistema GUI, come spiegato prima.

L'ultima configurazione è la stampante. Questo è autoesplicativo.


3.5 - Configurare gli utenti

Ok...ce l'hai quasi fatta; le configurazioni sono quasi finite. Ora ti verrà
chiesto di creare una password per l'operatore root. Anche se è molto popolare
su computer di singoli utenti, Linux è un sistema operativo multi-utente.
Anche se sei l'unica persona che usa il computer, avere un sistema multi-utente
è abbastanza buono. Per esempio: puoi usare un utente con meno privilegi per
evitare di fare cose stupide e usare certe cose. Puoi eseguire del software
"sensibile" che può essere rotto (come acuni server. Per esempio: un server
Sendmail per messaggi in uscita se stai programmando di permettere alla gente
di mandare messaggi dalla tua macchina, o un server web se vuoi essere un
sito web) come utente meno privilegiato, così se qualcuno pensa di sfruttare
dei buchi del software, avrà pochissimi privilegi (quelli necessari che ha il
programma per essere eseguito correttamente) e non potrà fare molto, o niente
nella maggior parte dei casi (non avrà accesso ai files delle password, non avrà
permesso di scrittura sui files del sito web e non potrà nemmeno modificarli).
Su ogni sistema basato su UNIX (e ce ne sono molti) l'utente principale è chiamato
"root". Il root ha potere supremo sul sistema e potere supremo su tutti gli altri
utenti. Infatti ha potere illimitato (a meno che egli o un altro utente con
privilegi root sceglie di imporre limitazioni di accesso, ma gli utenti con
privilegi root possono sempre restaurare i loro diritti).

La mia password di root è abbastanza semplice. Specialmente perchè sono il
solo che usa Linux sul mio computer e che il mio sistema Linux non è connesso
a internet (così gli hackers [o i crackers direi] non hanno modo di accedere
al sistema). Rendi la tua password meno complicata possibile in modo che tu non
puoi dimenticarla, ma qualcosa che è molto difficile da intuire.

Dopo che hai dato una password per l'utente root, ti verrà chiesto di creare un
utente non privilegiato, ordinario. Scrivi il nome utente, i dati, e la
password. Potrebbe sembrare inutile all'inizio creare un altro utnete -
specialmente uno non privilegiato se sei il solo che usa Linux. Comunque
c'è un grande vantaggio. Come utente root, puoi fare tutto al sistema, includendo
le cose brutte. Niente ti fermerà perchè tu sei root. Un utente ordinario è
come una sicurezza perchè il sistema ti fermerà.

3.6 - Configurazioni di avviamento

Poi ti verrà chiesto se vuoi creare un disco boot. Lo raccomando caldamente
perchè metterà le cose per l'avvio sul dischetto, non sul computer. Se metti 
un dischetto d'avvio su un computer con windows, potrebbe fare conflitto con
il boot di windows e nei casi estremi dovresti reinstallare Windows (vai a
blacksun.box.sk/byteme.html e leggi #18 per un buon esempio).

L'avviamento di Linux che sto citando è un programma chiamato "LILO". E' la
forma abbreviata di "Linux Loader". LILO si installa sul settore d'avvio del
computer. Il problema è che anche Windows si installa sul settore d'avvio.
LILO può installarsi sopra Windows e ti chiederà se vuoi lanciare Linux o
Windows quando accendi il computer. Se scegli Windows, si avvierà Windows.

In ogni modo, nella mia opinione, quando il programma d'installazione ti chiede di
creare un disco di avviamento, clicca Ok, poi segui le indicazioni per creare un disco.
Quando crei un disco d'avviamento, mete LILO sul disco. Quando ti chiede di installare
LILO, premi Skip (a meno che tu non voglia installare LILO, cosa che fanno molti
utenti).

Congratulazioni! Hai finito di installare Linux! Quando il programma d'installazione
termina, leva il disco d'avvio dal drive. Se hai fatto partire il computer
dal CD, non dimenticare di cacciarlo.


4.0 - Eseguire Linux

Scommetto che sei contento di aver finito l'installazione! Ora puoi finalmente
lanciare il sistema. Se hai deciso di creare un disco d'avvio, inseriscilo nel
drive. Se hai deciso di installare LILO, stai fermo per ora. Malgrado quello
che hai fatto, riavvia il computer. Se hai usato LILO, ti verrà chiesto se
vuoi inserire Linux o Windows. Se hai usato un disco d'avvio, il sistema si
eseguirà automaticamnte.

Dopo che è eseguito il sistema, ti verrà chiesto un nome utente e una password.
Questo sarà differente a seconda di cosa hai scelto nell'installazione. Se hai
scelto di eseguire automaticamente X Window, la schermata di nome utente e
pasword apparirà come quella in Windows (alcune versioni di X-Window sono molto
belle, a meno che tu non abbia usato determinate versioni o determinati gestori
di finestre). Se hai scelto di non eseguire X Window all'avvio (come fanno molti
utenti esperti), comparirà una schermata testuale. L'interfaccia testuale (la
console di comando) è più veloce dell'interfaccia grafica, ma non puoi vedere
niente di grafico fin quando non esegui X Window (questo è il momento giusto
per dire che la maggior parte delle persone lo chiama X). In ogni modo, puoi
sempre eseguire una console di comando da X Window (di solito si chiama "XTerm",
che sta per X Terminal). Comunque, lo schermo di login sarà quasi lo stesso
sia in RedHat che in Mandrake.

Se non sai cosa scrivere nello spazio nome utente, è facile. Il tuo nome utente
è "root" (ricordi?). La password è quella che hai scelto all'installazione.


5.0 - Usare Linux

5.1 - Introduzione alla Console

Anche se sarai in grado di fare tutto facilmente usando X Window, ci sono anche
delle cose che dovresti sapere. Innanzitutto, non contare su un GUI per tutto!
E' molto importante perchè imparerai molto usando una console. La console è più
potente e puoi fare un sacco di cose se davverlo lo vuoi, perciò compra un
libro su Unix e comincia ad imparare. Dopo ti troverai spesso ad aprire una
finestra XTerm per eseguire dei comandi che non puoi eseguire da X. Se hai
scelto di partire con l'interfaccia GUI, ci sono comunque molti modi per avere
la console.

La console dovrebbe apparire come qualcosa del genere (se sei entrato come root):
[root@localhost.localdomian]#

La prima parte dice chi sei, e il "#" (cancelletto) è l'attuale "prompt". Nella
maggior parte dei sistemi UNIX e derivati, il "#" significa che sei root. Su
console bash non root (BASH - Bourne Again Shell. BASH è la shell a base di
testo più popolare. Confusi? Non preoccuparti, ci arreveremo tra un secondo)
questo sarà sostituito da un "$". In ogni modo, puoi cambiare il prompt, ma
non ci addentreremo in questo ora.

5.11 - Shells

Usi una shell ogni volta che sei nella console Linux. Cosa è una shell? E' il
programma che ti permette di comunicare con il Kernel (il kernel è il nocciolo
del sistema). Pensiamo ad esso come un interprete per due persone che stanno
cercando di comunicare, se non parlano la stessa lingua. Uno parla inglese e
l'altro, diciamo, Ebreo (circa la metà dei membri della Black Sun Research
Facility (blacksun.box.sk se non conosci l'URL. Se non lo sai, sono un membro
della BSRF [NdT l'autore non il traduttore! ;)] sono Israeliani). Per comunicare
tra di loro hanno bisogno di una persona che parla sia inglese che ebreo. Se
l'Inglese vuole dire all'Ebreo qualcosa, la dice all'interprete in inglese, e
poi l'interprete la dice all'altra persona in ebreo, e viceversa. In ogni modo,
tornado al soggetto, questo è il caso di Linux. Il tuo linguaggio sono i
comandi Linux, e il Kernel parla il suo linguaggio molto complesso. Quando
vuoi parlare al Kernel, lo dici alla shell nel tuo linguaggio, e la shell lo
dice al Kernel nel suo linguaggio. Su ogni sistema Linux, ci sono delle shells.
Alcune sono:

ash
bash
bsh
csh
tcsh
zsh

La più popolare e potente è la "bash" (bourne again shell). Non diremo molto
delle shell perchè non ti interessa sapere molto su di esse.

 
5.2 - Navigare nel file system

La cosa più importante da sapere quando si usa una console è come navigare
nel file system seza un programma grafico.

La prima cosa da capire su questo è che la directory più bassa è "/". E'
come "C:" in Windows.

Ok, comincia alla console e di default sei nella tua directory "home" (ogni
utete ha una directory home che contiene i suoi files di configurazione).
Ora vuoi andare in un'altra directory. Ma aspetta, non sai nessun'altra
directory! Farai una lista delle directory, giusto? Per fare ciò premi "ls"
al prompt. "ls" è l'equivalente di "dir" in MS-DIS, e sta per list. Avrai
una lista di files e directory. Per rendere la lista un po' più leggibile
prova "ls -Fla". Il -a mostra i files che cominciano con un periodo (per
esempio: .Xclients-default). Il -l mostra i permessi dei files e mostra
tutto incolonnato. L'opzione -F aggiunge una / dopo ogni directory e un *
dopo un file eseguibile. Suggerisco anche di usare "ls -Fla --color" per
attribuire colori diversi ai files (non è disponibile in alcuni sistemi).

In ogni modo, ora che sai quali sono le directory, devi sapere come entrare
in esse. Fortunatamente, userai lo stesso comando che i usa in MS-DOS, il
comando "cd" (cambia directory). Diciamo che sei nella directory più
bassa, "/", e vuoi andare nella directory "/root". Scrivi semplicemente
"cd root". Non c'è bisogno di scrivere "cd /root", perchè tu sei già in
"/". Ora diciamo che vuoi andare nella directory "/root/bin". Farai ciò
scrivendo "cd bin". Non c'è bisogno di scricvere "cd /root/bin" (il
percorso completo della directory), poichè se già in "/root". Invece, puoi
usare un "percorso relativo", che è un percorso che è relativo alla
directory in cui sei. Scrivi pwd per vedere dove sei (pwd sta per print
working directory, scrivi la directory di lavoro).

Ora diciamo che sei in "/root/bin" e vuoi andare in "/usr". Scriverai
"cd /usr". Questo significa che la directory "usr" è sotto "/", non
"/root/bin", o "/root". E' chiaro? Ok, solo un'altra cosa. Se sei in una
sottodirectory, e vuoi andare nella directory precedente, scrivi "cd ..".
Diciamo che sei in "/root/bin", e vuoi andare in "/root". Puoi scrivere
"cd /root", ma "/root" è di cinque caratteri! Per fare più veloce, scrivi
"cd ..", poichè "/root" è la directory in cui "/root/bin" è una sottodirectory.
In altre parole, . è la directory corrente, .. è una directory precedente,
... è due directory precedenti ecc.

5.3 - Comandi di base di files e directory

Ci sono molti comandi di files e directory in Linux, ma cominceremo con i
comandi delle directory perchè sono più facili. Innanzitutto, hai "mkdir".
"mkdir" sta per make directory (crea directory) e la sintassi è:

mkdir directory_che_vuoi_creare

Applichiamo alcune regole. Se sei in "/", esso creerà la nuova directory
in "/". Se sei in "/usr", esso creerà la nuova directory sotto "/usr".
Certamente se sei in "/" e vuoi creare una directory chiamata "stuff" sotto
"/usr", scriverai "mkdir /usr/stuff".

Il prossimo comando è "rm". Lavora con files e directory ed è usato per
cancellare, sta per "remove". Se vuoi cancellare un file chiamato "this.gif",
andrai nella directory dov'è il file e scriverai "rm this.gif". O diciamo
ancora che sei in "/" e "this.gif" è in "/usr", scriverai "rm /usr/this.gif".
Funziona allo stesso modo con le directory.

I prossimi sono i comandi "cp" e "mv". Sono entrambi relativamente semplici,
ma cominceremo con "cp". "cp" sta per copy (copia), e è usato per copiare
un file da una directory a un'altra. La sintassi è:

cp /directory_dove_è_il_file/file /directory_di_destinazione

Certamente se sei già nella directory dove c'è il file, tutto quello che
devi scrivere è:

cp file /directory_di_destinazione

"mv" lavora allo stesso modo, però esso sposta il file al posto di copiarlo.
Questo significa che lo cancella dalla directory originale e lo mette nella
nuova.


5.4 - Trovare e vedere i files

Per trovare un file, userai il comando "find", seguito dalla directory dove
vuoi cominciare a cercare, poi il parametro "-name" per dire che stai cercando
un file per nome. Dopo scrivi il nome del file. Diciamo che stai cercando il
file "this.gif" nella directory "/usr", la sintassi sarà:

find /usr -name this.gif

Il comando find non si ferma ai nomi, può anche cercare un file per una
particolare stringa di testo. Ha la stessa sintassi come per trovare il
comando ma devi inserire le virgolette o degli asterischi intorno al testo.
Così se vuoi cercare nella directory "/usr" un file che contiene la scritta
"hello", scriverai:

find /usr -name "*hello*"

Una volta che hai trovato un file, vuoi vederlo giusto? Bene, potresti
aprire il file con un editor di testo, ma non abbiamo ancora imparato a
usare gli editor di testi, e comunque se il file che vuoi vedere è
importante potresti accidentalmente cambiarlo e salvarlo con un editor
di testi. Questo è quello che fa il comando "cat". Diciamo che vuoi vedere
un file chiamato "stuff.txt" in "/root". Entrerai nella directory "/root"
e scriverai "cat stuff.txt". O da una directory qualunque, scrivi
"cat /root/stuff.txt". 

-= Per altri comandi, compra un buon libro di Unix =-

5.5 - linuxconf

Ci sono molti comandi in Linux per configurare tutto, dalle passwords
degli utenti, alle reti ai messaggi che compaiono quando esegui Linux.
Con così tante cose da configurare, fortunatamente c'è un programma che
fa tutto. Basta scrivere "linuxconf" al prompt, e verrà eseguito il
programma Linux Configuration.


5.6 - Mounting

5.61 - Montare i drive

In Linux, i drive non solo devono essere montati fisicamente al computer,
ma montati anche con il software. In KDE e GNOME, puoi facilmente montare
un CDROM o un dischetto cliccando sulle icone "CD-ROM" o "Dischetto"
sul desktop.

5.62 - Come montare

Le partizioni devono essere montate come se fossero dischetti. Bisogna
essere capaci di montare le partizioni Windows per accedere ai files di
Windows in Linux. Ovviamente, il software Windows non si eseguirà in Linux
ma può essere utile accedere ai files di Windows in Linux.

Diciamo che non puoi usare internet in Linux e ti servono dei files per
Linux. Ti colleghi a internet con Windows, scarichi i files e poi li usi
con Linux.

Per montare una partizione Windows in Linux, per prima cosa devi creare
una directory in Linux dove vuoi montare la partizione. Vai in file manager
(dovrebbe stare sotto utilities non importa che distribuzione stai usando)
e crea una directory in "/". Chiamala come vuoi, suggerisco di chiamarla
"windows". Ora esci da file manager e vai nel "terminale" (dovrebbe essere
in utilities). Il terminale ti darà un prompt come MS-DOS. Questo è cosa
avrai se non installi X Window. Il comando da usare è semplicemente "mount".
Ma non scriverlo da solo, devi dare al sistema maggiori informazioni.
Il comando completo è:

mount -t vfat /dev/xxxx /yyyyyyy (sì c'è uno spazio tra "xxxx" e "/")

O mount -t vfat32 /dev/xxxx /yyyyyyy nel caso che è una partizione FAT32.

Dove "yyyyyyy" è la directory che hai creato, e "xxxx" è il nome del
dispositivo della partizione dove c'è Windows. Di solito è hda1.

Ora devi andare in file manager e cliccare sulla directory che hai creato
e avrai tutti i files che sono nella tua partizione windows.

Quando hai finito, non dimenticare di "smontare" il drive scrivendo:

umount /dev/xxxx /yyyyyyy 

Ogni volta che vuoi accedere ai tuoi files windows, monta la partizione
(a meno che non è montata automaticamente. Modifica /etc/fstab, trova
la linea che rappresenta la tua partizione Windows e cerca il posto dove
c'è "noauto". Se trovi la parola "noauto", cambiala in "defaults". Se non
la trovi, la tua partizione Windows probabilmente è auto-montata quando
esegui Linux). Quando hai finito, smonta la partizione.


5.7 - Runlevels

Mentre Windows si avvia, hai mai premuto il tasto F8?, Bene, se l'hai
fatto, probabilmente conoscerai una schermata che ti mostra una lista
di modi con cui puoi eseguire Windows. C'è modalità provvisoria, prompt
di msdos, conferma passo passo, ecc. Linux ha qualcosa del genere, ed è
chiamato "runlevel". Ci sono sei runlevels in tutto, e alcuni sono quasi
uguali. Un runlevel è una lista di comandi che si eseguono quando avvii
Linux (c'è una mini-guida sui runlevels a blacksun.box.sk/byteme.html).
Il tuo runlevel stanard è probabilmente il 5. Se hai scelto di eseguire
GUI all'avvio del sistema, è il tuo runlevel stanard è il 5, quello è il
runlevel configurato quando avvii, giusto?

Bene comunque se usi linuxconf per cambiare il tuo runlevel standard a
2 o a 3 o qualcos'altro, lo cambi così che GUI non si esegue all'avvio...
tutto senza modificare il runlevel attuale. Quando vuoi tornare sui
tuoi passi, basta usare linuxconf per settare il runlevel standard a 5.

Ora diciamo che vuoi solo eseguirlo senza che compaia il GUI. Al posto
di dover cambiare la configurazione in linuxconf, e poi cambiarla di
nuovo, puoi eseguire Linux in un altro runlevel. Supponiamo che vuoi
eseguire il runlevel 2...non per una ragione particolare, solo perchè
non fa partire il GUI all'avvio, e ti piace il numero 2. Per fare ciò,
quando compare LILO (sia quando è sul tuo computer sia quando è sul
dischetto), ti compare sullo schermo "boot:" Basta scrivere "linux x".
"x" si riferisce al numero del runlevel, in questo caso il numero 2,
così scrivi "linux 2", e premi ENTER. Questo eseguirà Linux senza
eseguire il GUI. Quando riavvi Linux, si eseguirà ancora il runlevel
standard.

Per una guida interessanti ai runlevels, leggi il Byte-Me mini-tutorial
sui runlevels a runlevels at blacksun.box.sk/byteme.html.


Ora sei ufficialmente un utente Linux. Visita www.linuxlinks.com per
alcuni links a bei siti per Linux. Il modo migliore di imparare ad usare
Linux è lavorarci. In un'ora di lavoro con Linux puoi imparare molto.
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